Tu sei qui

SBK, Disastro McAMS Yamaha ad Oulton Park, Ray in fuga nel BSB

Fine settimana pirotecnico del British Superbike ad Oulton Park: Jason O’Halloran e Tarran Mackenzie rimediano tre zeri in tre gare, Bradley Ray lancia la fuga in campionato. Prima vittoria Ducati con Tommy Bridewell

SBK: Disastro McAMS Yamaha ad Oulton Park, Ray in fuga nel BSB

Share


Fine settimana vietato ai deboli di cuore quello del British Superbike ad Oulton Park per un inizio di Showdown alquanto pirotecnico e rocambolesco. Tra gocce di pioggia e bandiere rosse, nel caos generale Lee Jackson (FS-3 Racing Kawasaki) è ritornato al successo e il solito Tommy Bridewell (Oxford Products Racing MotoRapido) ha regalato alla Ducati il primo trionfo stagionale, il tutto nel dramma sportivo in casa McAMS Yamaha. Tre pesantissimi zeri rimediati in altrettante gare per Jason O’Halloran e Tarran Mackenzie, non per colpe proprie, con Bradley Ray (Rich Energy OMG Racing Yamaha) sempre più in fuga solitaria in campionato.

O’Halloran buttato fuori

Jason O’Halloran continua ad avere un conto in sospeso con i playoff di fine stagione. Presentatosi sull’impianto del Cheshire come primo inseguitore in campionato del capo-classifica Bradley Ray (nella foto di copertina), sia in Gara 1 che in Gara 2 è stato centrato in pieno e buttato giù da altri piloti, oltretutto alla curva Druids in entrambi gli episodi: nella prima da Peter Hickman (poi squalificato) e nella seconda da Tommy Bridewell (originariamente penalizzato di 15 secondi). Come se non bastasse, il vicecampione 2020 ha disertato infine Gara 3 a causa delle contusioni riportate. Con la vetta distante 65 lunghezze e ancora 6 manche da disputare, i suoi sogni-titolo rischiano di essere (forse irrimediabilmente) compromessi.

Mackenzie KO

Non è certo andata meglio al compagno di squadra Tarran Mackenzie. Scivolato mestamente al tornantino Shell Oils mentre si trovava in piena lotta per la vittoria di Gara 1, nelle fasi iniziali della successiva Gara 2 è finito a terra alla chicane intitolata al compianto Steve Hislop, venendo travolto all’altezza delle gambe da Peter Hickman, impossibilitato ad evitarlo. Esposta la bandiera rossa, il Campione in carica è stato subito soccorso dal personale medico e successivamente trasportato all’ospedale di Stoke per una sospetta frattura del femore.

Ray scappa

Con la coppia McAMS Yamaha fuori gioco, Bradley Ray ne ha approfittato per incrementare il proprio vantaggio nella generale. Poleman e vincitore per distacco al sabato (ottavo centro stagionale), la domenica ha tuttavia vissuto una giornata mediocre sul piano dei risultati: in Gara 2 non è sembrato in grado di affondare l’attacco, tanto da concludere terzo, mentre nella conclusiva Gara 3 è rimasto inaspettatamente giù dal podio (quinto). Aspettando il penultimo round della settimana prossima sul layout Grand Prix di Donington Park, “Telespalla” comanda con ben +40 punti su Tommy Bridewell e +48 su Lee Jackson.

La prima in stagione di Ducati

Lee Jackson in testa alla gara davanti a Tommy Bridewell

I nuovi più diretti inseguitori di Bradley Ray si sono rivelati al contempo gli assoluti protagonisti della domenica. Detto di Mackenzie, in Gara 2 è seguita un’altra bandiera rossa per il botto alla curva Brittens in cui sono rimasti coinvolti Rory Skinner, Christian Iddon e Kyle Ryde. In una corsa sprint di 7 giri è emerso Lee Jackson, vincitore proprio qui ad Oulton Park lo scorso mese di maggio, che ha potuto festeggiare alla grande il recente rinnovo del contratto con FS-3 Racing in chiave 2023. In Gara 3 successo finale di Tommy Bridewell, bravo a regolare uno scatenato trio di avversari formato da Glenn Irwin (2°), Lee Jackson (3°) e Danny Buchan. Al primo successo del 2022, TB46 ha interrotto il digiuno di successi della Ducati nel BSB che perdurava da un anno a questa parte. Da segnalare in conclusione il 6° posto di Tom Sykes in Gara 3, mai così in alto in questa sua stagione di rientro in madrepatria.

Articoli che potrebbero interessarti