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MotoGP, Aleix Espargarò: "Austin difficile, ma Aprilia è andata bene ovunque"

"Rimango con i piedi per terra, l'importante è continuare il trend e non commettere errori". Vinales: "ho ancora tanto da imparare, ma il CoTA è una delle mie piste preferite"

MotoGP: Aleix Espargarò: "Austin difficile, ma Aprilia è andata bene ovunque"

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Si dice che la cosa difficile non sia vincere la prima volta, ma riconfermarsi. Aleix Espargarò potrà mettere alla prova la saggezza popolare in fretta. Dopo la sbornia di felicità in Argentina, il pilota dell’Aprilia sta già pensando ad Austin. Sulla carta è una pista che non ha mai digerito troppo, ma in questa stagione la RS-GP ha dimostrato di sapere farsi valere su tracciati molto diversi fra loro.

In questi giorni mi ha fatto un enorme piacere ricevere così tanto affetto dagli appassionati e da tutto il paddock dopo l’emozionante vittoria di Termas de Rio Hondo. Adesso però è già tempo di pensare alla gara di Austin - spiega Aleix - Siamo consapevoli che sarà una delle più complicate per noi, perché lo scorso anno abbiamo faticato tanto, ma cercheremo di sfruttare al massimo questo momento positivo, continuando a divertirci”.

Espargarò non ha logicamente nessuna intenzione di partire sconfitto.

Finora siamo stati competitivi su tre tracciati molto differenti e anche in Indonesia, sul bagnato, una condizione che non ho mai amato particolarmente, la moto era veramente veloce - sottolinea - Siamo stati costanti e lo dimostra il fatto che siamo anche in testa al campionato, ma continuiamo a rimanere coi piedi per terra. L’importante è continuare questo trend, senza commettere errori”.

In Argentina tutti i riflettori sono stati puntati su Aleix, ma anche Maverick Vinales ha dimostrato una crescita importante, chiudendo il GP al 6° posto. Per lui tornare subito in pista è importante.

“La vittoria di Aleix ha dato una grandissima iniezione di fiducia a tutto il team e anche a me, perché sono tornato a lottare nelle prime posizioni - dice- Sapevamo che la gara in Argentina sarebbe stata molto importante per noi: cercavamo delle conferme dopo le modifiche al setup provate in Indonesia, e le abbiamo trovate. Ora mi sento di aver trovato un’ottima base su cui lavorare per migliorare ancora e non vedo l’ora di tornare in sella. In più, il Circuit of the Americas è una delle mie piste preferite, dove sono sempre stato velocissimo. Detto ciò, continuiamo a mantenere la stessa mentalità: siamo consapevoli che c’è ancora tanto da imparare, e ad Austin vogliamo semplicemente fare un altro passo in avanti per quanto riguarda il mio adattamento alla moto, perché solo così potremo crescere e migliorare ancora”.

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