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MotoGP, Rossi: "IN FP2 abbiamo preso una strada sbagliata, torneremo indietro"

"Abbiamo migliorato in frenata ma ero lento in inserimento di curva, un lavoro normale per il venerdì. Manca grip? A Barcellona bisogna conviverci"

MotoGP: Rossi: "IN FP2 abbiamo preso una strada sbagliata, torneremo indietro"

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Valentino aveva molte aspettative prima di arrivare a Barcellona, ricordando il buon fine settimana dello scorso anno, ma i primi riscontri non sono stati per nulla positivi. Dopo il venerdì di libere il nome di Rossi è accanto al 19° tempo, con la certezza di avere fatto una mossa sbagliata nel pomeriggio.

Al mattino non era andata così male - spiega il Dottore - La mia posizione non era fantastica, ero 15°, ma non avevo montato la gomma nuova nel finale.  Avevamo usato il setup del Mugello con qualche aggiustamento e tutto sommato in moto mi sentivo bene”.

Invece, nel pomeriggio, cosa è successo?
Abbiamo modificato il bilanciamento dei pesi per migliorare in frenata, perché quella fase è molto importante ora in MotoGP. Effettivamente sono migliorato in staccata, ma ero lento in entrata di curva. Soffrivo di sottosterzo, non riuscivo a fare curvare la moto e mantenere la traiettoria ideale. Non ho avuto un buon passo e non sono stato veloce nemmeno sul giro secco, abbiamo preso una via che mi ha dato fastidio perché non riuscivo più a guidare bene. Domani torneremo sicuramente indietro e vedremo quale sarà il nostro potenziale”.

Questi esperimenti sono la conseguenza di non avere ancora trovato un assetto di base?
È un lavoro normale che fanno tutti i piloti, abbiamo cercato di trovare qualcosa di meglio in frenata. Ci sta provarci il venerdì pomeriggio”.

I dati dello scorso anno, quando eri stato competitivo qui, potrebbero aiutarti?
Da allora abbiamo preso una diversa strada per il setup ed è difficile fare confronti. Inoltre sono diverse sia le temperature che le gomme”.

A proposito di pneumatici, Morbidelli è andato forte con il duro al posteriore.
Mi piace quel tipo di gomma, a Portimao aveva funzionato bene ma ci sono altre piste, come Jerez, dove è stato impossibile usarlo. Ogg Franco è andato forte e domani la proverò sicuramente anch’io sperando che sia meglio”.

Molti piloti si lamentano del grip dell’asfalto, sei d’accordo con loro?
C’è sempre stata poca aderenza a Barcellona e le gomme soffrono perché ci sono molte curve veloci e lunghe, in cui si sta per molto tempo piegati. Perdono in fretta le loro prestazioni, puoi lavorare con il setup ma alla fine devi convivere con questa caratteristica della pista. In gara sarà avvantaggiato chi riuscirà a guidare meglio con poca aderenza”.

Cosa pensi della nuova curva 10?
È molto tecnica, un punto dove è difficile trovare la giusta traiettoria per arrivare alla corda. Però mi piace di più, è molto più simile alla vecchia versione”.

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