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MotoGP, Oliveira: "correre è stato il miglior modo per onorare Jason Dupasquier"

"Negli ultimi anni tutti gli incidenti gravi hanno avuto più o meno questa dinamica. Dopo un incidente del genere è difficile per un pilota non avere paura, e al Mugello ci sono molti punti ciechi "

MotoGP: Oliveira: "correre è stato il miglior modo per onorare Jason Dupasquier"

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Il Gran Premio d'Italia al Mugello è stato estremamente positivo per KTM: il secondo posto di Oliveira, con soli tre decimi di svantaggio dal primo classificato e leader del mondiale Fabio Quartararo, il quinto di Binder, sono risultati che ripagano la casa di Mattighofen al debutto con un nuovo telaio.

Nel contempo, però, i piloti hanno dovuto affrontare una prova dura dovendo gareggiare dopo aver saputo della morte del giovane pilota svizzero.

"Credo sia stato difficile per tutti, noi piloti eravamo tutti lì per osservare il minuto di silenzio e poco dopo ti trovi a guidare a oltre 300kmh...bisogna avere la forza di mettere da parte i cattivi pensieri e concentrarsi per poterlo fare. Mi dispiace molto per Jason, penso che tutti noi piloti siamo rientrati in pista molto più uniti nel rispetto reciproco e penso che aver corso quest'oggi sia stato il miglior modo per onorarlo."

Pensi che si potesse evitare questa tragedia?
"Le velocità sono altissime già in Moto3, dove oltretutto si corre sempre molto vicini l'uno all'altro. E' bello per lo spettacolo ma è un rischio in più per i piloti, e dopo un incidente del genere è ancora più difficile per un pilota non avere paura, specialmente su un tracciato che presenta dei punti ciechi in cui è impossibile vedere se qualcuno davanti è caduto e rischi di investirlo. Negli ultimi anni tutti gli incidenti gravi hanno avuto più o meno questa dinamica, ma anche se si cerca sempre di stare in sicurezza, è un discorso molto complesso e non di facile soluzione."

Dopo un inizio di campionato difficile, cominciano a vedersi i risultati delle nuove modifiche apportate alla moto, tra cui il nuovo chassis, dapprima con le ottime qualifiche di ieri ed oggi con il secondo posto sul podio, il primo di questa stagione.
"Si, è stato un ottimo fine settimana di gara, le qualifiche sono andate molto bene, forse le migliori della stagione fino ad ora. Sono partito settimo in griglia e all'inizio non ho potuto inserirmi nel gruppo di testa anche per via della scelta di montare una gomma dura sull'anteriore, quindi ho avuto bisogno di scaldarla bene prima di poter cominciare ad attaccare. Fortunatamente è andato tutto come doveva andare, nonostante la brutta notizia di stamattina ho sorpassato Mir e ho fatto la mia gara. Adesso bisogna sfruttare questo momento favorevole per fare bene nella prossima gara a Barcellona."

Sembra che anche il tuo compagno di squadra Binder abbia fatto un salto in avanti, quanto ha influito il nuovo telaio sul risultato di oggi?
"Non potendo lavorare su dei cambiamenti drastici, ci siamo concentrati sui dettagli e il nostro vantaggio in quanto a prestazioni sulle lunghe distanze ci ha favorito su questo tracciato date anche le buone condizioni. Il nuovo telaio ci aiuta molto in uscita dalle curve e col consumo delle gomme. Speriamo di poter mantenere questo vantaggio anche nelle prossime gare."

Che ne pensi delle regole riguardanti il passaggio sul verde sul tracciato, pensi che vadano riviste?
"Non è sempre facile con queste moto alle velocità a cui ci spingiamo poterle evitare sempre, ma è giusto che ci siano dei limiti. Oggi fortunatamente anche Mir ci è passato sopra e la classifica sul podio non è cambiata quindi è andata bene."

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