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Benelli; sono queste le nuove TNT600 e 302R?

I documenti di omologazione dei futuri modelli QJ Motor per il mercato cinese, potrebbero svelare quelli corrispondenti a Benelli.

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Il Gruppo Qianjian nell'ultimo anno ha alacremente lavorato per lanciare QJMotor, il suo marchio di fascia per il mercato cinese. Questo non significa che abbia trascurato l'altro marchio, Benelli, col quale il colosso cinese è impegnato in Europa.

Infatti, sono stati depositati i documenti di omologazione di nuovi modelli, che potrebbero rivelare come saranno le future moto di Pesaro.

Rivelazioni

Le novità 2021 della casa pesarese hanno riguardato il restyling e l'aggiornamento allo standard Euro 5 della best seller TRK 502 anche in versione 502 X, delle piccole naked BN 125 e TNT 125, anticipate dal lancio definitivo delle nuove Leoncino 800 e Leoncino 800 Trail.

Ma ulteriori novità possono arrivare dalla Cina, perché dai documenti di omologazione depositati da Qianjiang recentemente, sembrerebbero esserci aspetti rilevanti per Benelli, come si può vedere dai disegni della TNT600 e della 302R, ma non solo.

Come avevamo già scritto a settembre scorso, quando la casa madre Qianjiang ha presentato a stampa e pubblico le novità del prossimo futuro di Benelli in occasione del CIMA (China International Motorcycle Trade Exhibition) di Chongqing, il piano prevede lo sviluppo di quattro piattaforme, comuni con la neonata gamma del marchio cinese QJ Motor.

Alla fine, Benelli potrà disporre su una gamma di moto molto ampia, da 250 a 1200 cc, con motori monocilindrici da 250, 380 e 530 cc (piattaforma 1), bicilindrici da 400, 700 e 900 cc (piattaforma 2), tricilindrici da 900 a 1200 cc (piattaforma 3) e infine quadricilindrici da 650 e 1000 cc (piattaforma 4).

La naked

Seguendo la divisione presentata l'anno scorsa, la TNT600 appartiene all'ultima perché è equipaggiata con un motore quattro cilindri da 80 CV sviluppato da Benelli, come il reparto frenante con ABS Bosch, le sospensioni.

Queste ultime presentano un nuovo forcellone, identico a quello sviluppato per la QJMotor SRK600.

Questo modello segnerebbe il ritorno sul mercato di un nome che agli inizi del 2000 era presente con un modello molto potente (127 CV) e da un look da sport naked, questa volta con una versione alla portata di tutti per facilità di guida.

Rispetto alla moto di 20 anni fa, ci sono molte modifiche estetiche, come i pannelli laterali che fiancheggiano il radiatore, una nuova sella, prese d'aria laterali, display TFT a colori, mentre il gruppo ottico anteriore è un aggiornamento del modello ancora in vendita in alcuni mercati.

Come omaggio alla precedente maxi naked, lo scarico singolo sotto il codino.

La sportiva

Alla piattaforma 1 con il motore monocilindrico da 300 cc dovrebbe appartenere la Benelli 302R, secondo nuovo modello a emergere dalla stessa serie di documenti.

Si tratta della versione rinnovata dell'attuale modello già presente a listino, ma con uno stile completamente rinnovato, con un gruppo ottico anteriore full LED che si sviluppa verticalmente, affiancato da sezioni separate sul cupolino, che contribuiscono a snellirne la forma.

Sulle pance laterali e sul serbatoio cambiano le grafiche, mentre sembrano essere confermate le forme attuali.

Cambia molto il telaietto posteriore e la sella, con un aspetto molto più pulito e sportivo.

Dal punto di vista del motore, la 302R utilizza lo stesso bicilindrico parallelo da 300 cc che appare nella naked 302S, con 36 CV.

È stato confermato il telaio dell'attuale modello, ma è stato ridotto il peso in ordine di marcia, che da 190 kg scende a 182 kg.

Nuovi modelli

La TNT600 e la 302S non sono le uniche novità emerse dai documenti di omologazione cinesi, perché anche le moto legate al marchio di famiglia QJMotor hanno mostrato i loro volti per la prima volta.

Il design della adventurebik è già apparso diverse volte come progenitore di una futura quadricilindrica TRK 800.

Per ora mantiene il nome QJ600GS ma, secondo BikeSocial che ha pubblicato le immagini, non è detto che in futuro il modello si chiamerà così.

Il motore è il quattro cilindri Benelli TNT600 da 80 CV, ma con una massa di 233 kg.

L'ultimo modello del mazzo controverte il parallelismo dei modelli QJMotor e Benelli: quella che viene registrata come SRK700 infatti ha un motore che non è correlato a nessun esemplare dell'attuale line-up della casa di Pesaro.

È un bicilindrico parallelo da 693 cc (che potrebbe appartenere alla piattaforma 3) costruito internamente dall'azienda, capace di erogare una potenza di 75 CV.

La moto ha un telaio tubolare in acciaio dedicato, un peso di 192 kg e, come con altri modelli QJMotor, è dotato di componenti europei per sospensioni (Marzocchi) e freni (Brembo con ABS Bosch).

Sebbene l'aspetto della SRK700 non corrisponda a nessuno dei modelli futuri di Benelli, non è detto che sia al lavoro su un design simile.

Aspettiamoci quindi ulteriori novità riguardo la line-up della casa italiana, perché non sono escluse sorprese.

Fonte: BikeSocial

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