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Moto2, Bezzecchi: “Ho i capelli come il SIC, ma vorrei la sua velocità e un titolo”

VIDEO - “L'offerta Aprilia? Bella, ma è arrivata tardi. A Marini ruberei la precisione e a Morbidelli l'aggressività, ma mi sento più simile a Bagnaia”

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In lui sono riposte gran parte delle speranze tricolori legate alla Moto2. Di chi stiamo parlando? Semplice, di Marco Bezzecchi, che quest’anno proverà a dare l’assalto al titolo della classe intermedia. Ci proverà con i colori dello Sky Racing Team VR46, ovvero quella squadra che tre anni fa ha festeggiato con Pecco Bagnaia.

Lo scorso anno ci ha provato Luca Marini a replicare il trionfo del piemontese, senza però avere fortuna, adesso tocca a un romagnolo come 'Bez', che già nella scorsa stagione ha dato filo da torcere ai big, ora passati in MotoGP.  

Sarà una stagione sicuramente importante – ha esordito Bezzecchi – l’obiettivo è senza dubbio quello di portare avanti il lavoro iniziato lo scorso anno e raccogliere i frutti. Abbiamo lavorato molto durante questo ultimo periodo, tra l’altro a inizio settimana siamo andati con l’Academy a girare a Portimao per ritrovare le sensazioni che ci trasmette la pista”.

Quest’anno sarai il fratello grande di Vietti all’interno del box.

“Cele è un mio amico, tra di noi la competizione è grande in pista, ma anche quando giochiamo alla Play. Lui mi sta sempre addosso (scherza)”.

Vietti proverà a rubarti qualche segreto.

“Celestino sull’assetto è un bel testone, segue la sua strada, senza farsi influenzare dagli altri piloti. Lui ragiona secondo la sua testa e sono convinto sia la scelta giusta”.

Parliamo di questo 2021. Sarà una sfida grande, ma ad oggi tu le sfide importanti non le hai mai sbagliate, più o meno come accaduto in passato a Bagnaia.

“Mi fa piacere questo accostamento con Pecco, dato che lui è un pilota forte, ma anche un amico. Mi piace lavorare con la pressione, perché ti spinge a dare di più. In questi anni sono sempre riuscito a fare bene e cerco sempre di migliorarmi”.

Chissà come sarebbe andata senza quella caduta di Aragon lo scorso anno. Potevi arrivare all’ultima gara giocandoti il titolo.

“È vero! Alla fine bisogna comunque essere sempre onesti con se stessi, soprattutto quando le cose vanno male. A volte ho commesso degli errori e bisogna accettarli, per poi imparare a non commetterli più”.

Marco, una curiosità: quando ti tagli i capelli?

“Il problema vero è che non voglio tagliarmi i capelli, poi alla mia fidanzata Chiara piacciono molto così. Magari, in estate, punto addirittura a fare le treccine. Chissà, magari li accorcio prima del via del Mondiale”.

Qualcuno sostiene che hai i capelli come Simoncelli.

“Sì, i miei capelli ricordano forse quelli del Sic, me lo dicono in molti. Mi reputo fortunato, lui è stato un grandissimo pilota e una grande persona, ha dato tantissimo a questo sport. Mi fa piacere che lo ricordo, ma spero di ricordarlo non solo per i capelli, ma anche per la velocità in pista”.

Lui un Mondiale l’ha vinto…

Adesso toccherebbe anche a me! (sorride)

La stagione 2021 partirà senza Martin, Marini e Bastianini. Sarà quindi sfida a due con Lowes?

“Non è così. Sam sarà sicuramente un contendente, però ci saranno anche Di Giannantonio, Roberts, Gardner. Lowes è il super favorito, ma sono convinto che al via del Mondiale molte cose cambieranno”.

Parliamo di MotoGP. A fine 2020 eri vicino all’Aprilia, è quella la moto che insegui per il 2022?

“In MotoGP non c’è una moto in particolare da seguire, io le vorrei tutte, perché tutte le moto sono fighe. Mi ha fatto piacere l’offerta dell’Aprilia, è stato bellissimo parlare con Rivola e sentire quanto fosse carico e mi desiderasse all’interno nel team. L’offerta però è arrivata tardi e io non volevo abbondare questo progetto legato alla Moto2, visto quanto accaduto in passato. Poi chissà, magari a fine 2021 possono aprirsi altre opportunità”.

Magari ci sarà anche una Yamaha del team Petronas.

“Mi piacerebbe, ma come detto mi piacerebbero tutte”.

Ci ha detto che ieri avete girato a Portimao. Ti chiedo: quale qualità ruberesti a Vale, Pecco, Marini e Morbidelli?

Vale può salire su qualsiasi cosa e vola. Lui ha una grande esperienza con qualunque motore ed è il numero uno. Pecco invece si adatta velocemente a qualunque cosa e l’abbiamo visto in questi anni. Lui va sul go kart e dopo quattro turni ha già capito come si guida. Stessa cosa sulla moto”.

Marini e Morbidelli invece?

A Marini ruberei la precisione. Lui fa 20 giri identici, è un ragazzo metodico e preciso. Di Morbido vorrei invece avere l'aggressività in bagarre, credo sia uno di quelli più forti tra tutti”.

Tra tutti a quale ti senti più vicino?

“Franco è uno tranquillo, con Marini siamo invece agli opposti, dato che lui è uno che mantiene le distanze se non lo conosci bene, appare freddo, mentre in pista ragiona molto, mentre io sono istintivo. Pecco invece è più simile a me, è tranquillo, ma al tempo stesso focoso”.

Sei pronto per la convivenza?

“Sì, sto aspettando di risolvere le pratiche burocratiche per via del COVID, poi ci siamo. Con Chiara andiamo comunque a fare i traversi con la macchina e lei mi fa anche i video (sorride)”.

Poi ci cucinerai la piadina.

“Quando è pronta casa, vi aspetto!”

      

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