Prova Multistrada V4: emozioni Ducati al 100% anche senza Desmo

VIDEO - Il nostro primo contatto con la nuova nata di Borgo Panigale che porta al debutto il Granturismo V4 e la tecnologia Radar. Manca il Desmo, ma le emozioni sono tutte Ducati

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L'aria tersa di una mattina di autunno ti invita a salire in sella e gustarti un bel po' di curve. La Ducati Multistrada V4 ti aspetta nel box ed al primo tocco il Granturismo V4 prende vita, accogliendoti con il suo sound cupo. Giusto il tempo di collegare il telefono tramite bluetooth e sei pronto a partire, verso una giornata in sella che migliore non potrebbe essere. Lei ti accompagna, quasi ti coccola nel traffico che ti separa da quella bella statale nei pressi di casa tua. 

L'aria è fredda, ma sei perfettamente protetto dal cupolino. Ti senti comodo in sella, e semplicemente non hai voglia di fermarti nel punto dove avevi pensato di prendere il primo caffè della giornata. La Multistrada ti fa divertire ed appena scegli di utilizzare la mappa sport, quella comoda moto che ti ha fatto sgusciare via dal traffico si trasforma in una belva che aggredisce la strada. E' dannatemente veloce, eppure senti di avere tutto sotto controllo in ogni situazione. Alla fine decidi di fermarti e lo fai parecchio dopo il momento che avevi preventivato. 

Scendi e la guardi ferma sul cavalletto. Ogni volta che la utilizzi, sai che è una Ducati al 100% e lei non fa proprio niente per nasconderlo. Oltre al buon sapore del caffè che hai appena bevuto, ti resta quella voglia di fare altra strada, di conoscere sempre meglio una moto che ha personalità da vendere. Tenga il resto. No, non torno a casa adesso. Non ancora. 

Ducati Multistrada V4 - Matura come mai prima

Volevano addirittura cambiarle il nome. Questa è la confessione che ci fanno in Ducati mentre ci parlano della genesi di questa moto. Ma sarebbe stato un sacrilegio, perché arrivata alla sua 4a generazione la Multistrada di oggi è forse la più 'Multistrada' di sempre. Il Granturismo V4 è senza dubbio il padrone inconrastato della scena, ma le novità sono talmente tante da rendere l'esperienza di guida in sella a questa moto completamente diversa rispetto alle versioni precedenti. Il punto è però che per quanto diversa, questa moto si fa riconoscere subito per quello che è il suo DNA. La Multistrada V4 vuole rappresentare la scelta definitiva per chi cerca una moto comoda ma divertente. Adatta al turismo ed anche a delle puntate in fuoristrada. La classica moto completa, che in questo modello assume un significato ancora diverso. 

QUI ci sono tutti i dati tecnici di una moto incredibilmente evoluta dal punto di vista tecnologico. Ma adesso vogliamo parlarvi di tutto quello che abbiamo sperimentato in sella alla Multistrada V4 nel nostro primo test. 

Togliamoci subito il dente e parliamo della mancanza del Desmo, la caratteristica che ha fatto letteralmente gridare allo scandalo tra i più integralisti tra i ducatisti. Ne abbiamo già parlato QUI ed ora che l'abbiamo provata possiamo confermare quanto avevamo intuito. Su questa Multistrada V4 non è giusto concentrarsi su quello che non c'è, ma anzi è assolutamente un piacere godersi tutto quello che c'è. Il Granturismo V4 è un motore che regala un gusto esagerato, i 170 cv sono la misura perfetta che non lo rende eccessivo ed al contempo gli permette di essere un punto di riferimento per quanto riguarda le prestazioni. Bastano pochi chilometri in sella per capirlo, l'esperienza di guida che ti regala questo motore è unica e semplicemente porta la Multistrada su un livello di sfruttabilità mai sfiorato dai modelli precedenti. 

Lo percepisci dai primi metri in sella. La posizione di guida è molto equilibrata, il Granturismo V4 è più piccolo rispetto al V2 che lo ha preceduto sulla moto e questo ha permesso di rendere più stretta la moto tra le gambe. L'interasse è diminuito e senti il manubrio molto vicino al corpo. Le vibrazioni sono praticamente assenti a qualsiasi regime di rotazione e mentre sei in marcia percepisci il grandissimo lavoro svolto dai tecnici Ducati per evitare di percepire calore tra le gambe, una caratteristica ben nota per chi ha una Panigale V4. Questo Granturismo V4 è un netto passo in avanti anche rispetto all'unità montata sulla Streetfighter da questo punto di vista. Non ha perso il proprio DNA, perché alla prima manata sul gas con le mappature più spinte ti rendi conto di essere in sella ad una purosangue. Ma il tutto è declinato per offrire la massima godibilità in ogni frangente. Il piacere di guida viene prima di tutto su questa Multistrada V4.

Ducati Multistrada V4 - Orgia di tecnologia: il Radar che mancava

Sulla nuova ammiraglia turistica di Borgo Panigale fa il proprio debutto la tecnologia Radar sviluppata in collaborazione con Bosch. Meglio chiarirlo subito e bene: non si tratta di un pilota automatico, non dovete pensare di poter distrarci completamente mentre siete in sella. Eppure questa tecnologia cambia e di parecchio l'esperienza in sella quando si è in autostrada. Il Radar riconosce perfettamente le auto e i camion che vi precedono ed una volta regolato il cruise control alla velocità desiderata, vi consentirà di gestire perfettamente la situazione in ogni frangente. Il sistema vi consente di scegliere a quale distanza procedere rispetto al veicolo che vi precede e senza dubbio è un device al quale sarà difficile rinunciare una volta provato.

Si tratta di uno step tecnologico in avanti enorme e l'unico prezzo da pagare è la presenza della scatoletta che ingloba il radar frontale al centro dei fari. I designer Ducati hanno fatto un grandissimo lavoro per integrare questo apparato nelle linee della moto, ma un piccolo sacrificio è richiesto alla purezza del design. E' un piccolo prezzo da pagare di fronte a tutto ciò che rappresenta questa tecnologia per la sicurezza ed anche per il piacere di guida. 

Parlando di tecnologia a bordo, non si può ignorare il passo in avanti compiuto dalla strumentazione TFT, che riesce a restituire un quantitativo di informazioni al pilota semplicemente impressionante e lo fa con una interfaccia chiara e sempre leggibile. Lo schermo è luminoso e dopo pochi chilometri si naviga nelle innumerevoli funzioni tramite i comandi del blocchetto sinistro in modo molto intuituivo. Ci vuole una certa predisposizione, ma è chiaro che in presenza di tanta tecnologia ci sia da fare i conti con un minimo di apprendistato prima di essere totalmente padroni di tutto l'arsenale disponibile, che spazia dalla variazione di assetto alla regolazione delle mappature e della distanza da utilizzare con l'adaptive cruise control.

Ducati Multistrada V4 - Il Granturismo è spettacolo puro

Quando scesi dalla moto gli ingegneri Ducati ci hanno chiesto un parere a caldo sul nuovo motore rispondere è stato facile. Il Granturismo V4 è il motore ad alte prestazioni più rotondo che sia mai uscito dalla catena di Borgo Panigale. E' un motore lineare, che si adatta in maniera camaleontica ai diversi scenari grazie alla perfetta simbiosi con l'elettronica di bordo. Ai bassi è pieno come ti aspetteresti da un bicilidrico. Ai medi è velocissimo a salire di giri e non avverti flessioni, quasi come se fossi in sella ad un tre cilindri. Poi agli alti diventa più che chiaro che ti trovi in sella ad un V4 da 170 cv, che non vede l'ora di essere spremuto. 

In questo Granturismo V4 c'è insomma tutto, un perfetto compendio di tutta l'esperienza Ducati ed il tutto inserito in una ciclistica che sposa perfettamente le caratteristiche di questo motore. La Multistrada è infatti agile, pur restando morbida nelle reazioni. Non diventa mai secca e soprattutto sul misto medio viene naturale mettere una marcia, anche alta, e godersi semplicemente la guida. Una vera danza tra le curve, che ti permette di concentrarti esclusivamente sul piacere di guida. 

Per il nostro test in sella alla nuova Ducati Multistrada V4 abbiamo utilizzato:
 

 AGV SPORTMODULAR MONO - MATT CARBON

 

 


 

 GIACCIA SPIDI MISSION-T

 

 

 

 GUANTI SPIDI RAINSHIELD

 

 

 

          JEANS SPIDI J-TRACKER

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