Moto3, Le Mans, FP2: Arriva l'asciutto, ne approfitta Salac che beffa Fenati

Quinto posto per Migno dietro a McPhee e Masia, Antonelli e Vietti in Top Ten, mentre Foggia e Arbolino momentaneamente fuori dalle Q2

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La pioggia ha smesso di cadere sul circuito di Le Mans e, nonostante le condizioni siano ancora molto lontani da essere ideali, i piloti della Moto3 sono riusciti ad abbandonare le gomme da bagnato per montare le slick sulle loro moto. I primi, quando era passata una ventina di minuti, sono stati i due piloti di Sky Migno e Vietti, presto imitati da tutti gli altri.

Con l’asciutto, logicamente, i tempi si sono immediatamente abbassati, progressivamente fino ad arrivare a circa 3 secondi dal record del circuito. Il più bravo a interpretare condizioni così difficili è stato Filip Salac con la Honda del team Snipers. Il pilota ceco ha fermato il cronometro sul tempo di 1’44”820, battendo sul filo di lana Romano Fenati. Il pilota del team di Max Biaggi è comunque vicinissimo, appena 39 millesimi.

I due hanno fatto la differenza su tutti gli altri e McPhee, cha ha il terzo tempo, è già a mezzo secondo dalla coppia di testa, mentre un decimo più indietro c’è Jaume Masia.

Dopo il miglior tempo sul bagnato al mattino, Andrea Migno ha confermato la sua velocità a Le Mans con il 5° tempo, anche se il suo ritardo sfiora il secondo, lo supera quello di Pawi alle sue spalle, davanti a Ogura.

Bene anche Vietti e Antonelli, rispettivamente 8° e 9°, davanti a Kunii che chiude i primi 10. Se domani dovesse piovere nelle FP3, gli ultimi 4 piloti ad avere guadagnato l’ingresso alle Q2 sono stati Rodrigo, Oncu, Arenas e Garcia.

Il primo escluso è invece Foggia, che precede Fernandez e Arbolino, più indietro Pizzoli (21°), Rossi (23°) e Nepa (25°). Ultimo posto per Tatsaki Suzuki che ha fatto solo 6 giri, utili per capire le sue condizioni al rientro dall’operazione dopo avere saltato due Gran Premi.

LA CLASSIFICA

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