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MOTO - 1^ Tappa: Price e la KTM subito al comando, 24° Cerutti

L'australiano precede la Honda di Brabec, mentre terzo Walkner seguito da Benavides e Sunderland, soltanto 7° Barreda, 21^ Laia Sanz

Dakar: MOTO - 1^ Tappa: Price e la KTM subito al comando, 24° Cerutti

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La Dakar è ripartita da dove era finita. Verrebbe proprio da dire così per quanto visto nel corso della prima tappa, quella che da  Jeddah portava la carovana ad Al Wajh. La prova inaugurale, con i suoi 319 km di tratto cronometrato, ha infatti sorriso al campione in carica del RAID, Toby Price, protagonista del riferimento alla domenica.

Meglio di così non poteva andare al portacolori KTM, il quale ha archiviato la giornata in 3 ore 19 minuti e 33 secondi. Nonostante nel primo tratto l’australiano sia stato costretto a fare i conti con la superiorità della Honda di Ricky Brabec, nella seconda parte ha tirato fuori gli artigli che gli hanno regalato la vetta, mostrando costanza e determinazione. Il gap che li separa e di due minuti e cinque secondi, poi ecco spuntare l’altra KTM, ovvero quella dell’austriaco Matthias Walkner, in ritardo di soli 35 secondi dallo statunitense.

Nel testa a testa tra KTM e Honda, da registrare il quarto posto di Kevin Benavides, seguito da Sam Sunderland, mentre inizia in salita l’avventura di Joan Barreda. Lo spagnolo ha infatti dovuto fare i conti con un distacco da Price di circa otto minuti. Non era proprio l’inizio che si aspettava la leggenda, giunto alla sua decima Dakar, dopo averci abituato negli anni passati a partenze in quinta. Ovviamente dare giudizi sarebbe troppo affrettato, dal momento che ci aspettano altre 11 tappe è questo è solo un antipasto in vista dei piatti forti che ancora devono essere serviti. 

Tornando a dare uno sguardo alla classifica, Barreda è preceduto dalla prima delle Husqvarna, quella di Pablo Quintanilla, mentre decima la Yamaha di Adrien Van Beveren, staccata dalla leadership di oltre nove minutoi Un avvio non proprio semplice per il francese, che lo scorso anno si stava giocando la vittoria fino al momento in cui è stato poi costretto al ritiro. Anche per il francese stesso discorso che vale per Barreda, siamo soltanto all'inizio è c'è tutto il tempo per recuperare e stravolgere il copione. 

Per quanto riguarda i nostri alfieri, il migliori è Jacopo Cerutti, autore del 24° tempo di giornata. Il pilota comasco ha dovuto fare i conti con un distacco di ben 25 minuti dalla leadership, mentre la spagnola Laia Sanz chiude 21^ alle spalle di Stefan Svitko.

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