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MotoGP, Morbidelli: “Bagnaia è stato impressionante, in palestra gli farò i complimenti”

Franco: “Le Ducati hanno fatto paura a Sepang, ma la Yamaha si sta avvicinando. Purtroppo l’accelerazione resta il nostro punto debole”

MotoGP: Morbidelli: “Bagnaia è stato impressionante, in palestra gli farò i complimenti”

È la seconda delle Yamaha tra le più veloci in pista. Stiamo parlando di quella di Franco Morbidelli, autore dell’ottavo tempo nella giornata conclusiva di test a Sepang. Dal volto del romano di Tavullia trapela fiducia, anche se la strada da percorrere è ancora lunga. Prima di pensare alla propria prestazione, l’alfiere Petronas ha un pensiero per un proprio amico, ovvero Bagnaia.  

“Pecco è stato super veloce oggi – ha commentato - è un talento incredibile, dato che oggi è stato impressionante. Credo abbia fatto un gran lavoro e gli farò i complimenti in palestra martedì”.

Qual è bilancio del venerdì?

Direi che anche oggi è andata bene – ha sottolineato – siamo riusciti a fare ciò che avevamo in programma ieri, ovvero migliorare in termini di passo gara e velocità. Oggi, in un  determinato momento della sessione, le Ducati sembravano irraggiungibili, però questa è la strada giusta da seguire”.

Quanto è grande il gap dalle Rosse?

“Stamani ho provato un time attack, ma non è stato minimamente vicino a quello delle Ducati. Petrucci, con la classica gomma soft come la mai, ha fatto un super tempo. Proprio per questo devo dire che loro fanno davvero paura”.

Volgendo invece lo sguardo in casa Yamaha, qual è la situazione?

“In questi test la Yamaha più rapida è stata quella di Maverick, però non è troppo lontano rispetto alla altre. Sono contento, dato che il primo giorno la situazione era diversa, mentre oggi siamo riusciti ad avvicinarci. La stessa cosa vale anche per la M1 di Rossi. Credo che tutti insieme stiamo crescendo”.

Hai chiuso il venerdì con l’ottavo tempo.

“Questi sono test, però aver terminato in questa posizione è senza dubbio una buona indicazione per il Qatar. Ogni giorno riesco sempre ad avere più fiducia con la M1 e ad avvicinarmi ai piloti più veloci”.

Prima hai citato il passo gara. Quello è forse l’aspetto dove bisogna lavorare in particolare?

A dire la verità devo rivedere il mio e anche quello degli altri pilota. In confronto alle Ducati, ieri il mio passo è stato abbastanza simile. Oggi però la Ducati è stata impressionante e quello che conta è solo il presente e non il passato”.

Su cosa bisogna concentrarsi in vista del Qatar?

“L’accelerazione rimane ancora oggi il nostro punto debole, però stiamo lavorando per crescere ed essere più competitivi. Spero che tutti noi piloti Yamaha riusciremo a essere veloci e vicini ai migliori della classe”.

Tra pochi giorni Valentino taglierà il traguardo dei 40 anni. Che effetto fa gareggiare con lui?

Duellare con Vale è sempre bello, anche perché ti regala grande motivazione. Quando ti confronti con lui hai davanti una leggenda ed è incredibile. Ogni volta che scende in pista è come un evento, un qualcosa di veramente unico”.   

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