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Moto2, Bagnaia: "Il consiglio di Valentino? Non pensare al titolo"

Pecco vicinissimo al record di 9 vittorie di Marquez e Rossi: "proverò a eguagliarlo, ma ho un obiettivo più importante"

Moto2: Bagnaia: "Il consiglio di Valentino? Non pensare al titolo"

Avevamo lasciato Pecco Bagnaia a Motegi parzialmente soddisfatto per un secondo posto, lo ritroviamo a Phillip Island contento per una vittoria. La squalifica di Quartararo ha significato per il pilota del team Sky guadagnare qualche punto su Oliveira e potere arrivare in Australia con qualche freccia in più al suo arco per affrontare la prima possibilità per mettere le mani sul titolo in Moto2.

Ero contento dopo la gara in Giappone, perché ero stato l’unico a riuscire a contrastare Fabio - ricorda - Se non ci fossi stato io sarebbe arrivato al traguardo con più di 6 secondi di vantaggio. Non avevo insistito ad attaccarlo perché il campionato era più importante. Un secondo posto mi andava bene, ma un primo è ancora meglio - sorride - Non ho neanche festeggiato la vittoria, per le altre eravamo andati a cena ma in questo trittico bisogna rimanere concentrati”.

Bagnaia, per rilassarsi, da Motegi è volato a Melbourne, dove ha passato due giorni in compagnia di Valentino, Luca Marini e Uccio. Una buona occasione per chiedere qualche consiglio al ‘maestro’.

Mi ha detto di non pensare al titolo e di stare tranquillo - rivela - Non è stato però così facile farlo in questi giorni, mentre quando sei in pista è più semplice. Sei concentrato solo a spingere e lo farò fino alla fine”.

Ora Pecco è a quota 8 vittorie stagionali, ancora una ed eguaglierà il record di Marquez in Moto2 e quello di Valentino in 250, rimanendo nella classe intermedia.

Un pensierino lo faccio, mancano ancora 3 gare e ci proverò - commenta - Però in questo momento la cosa più importante è essere costanti e concentrati, poi vedremo come succederà al prossimo GP”.

Bagnaia non sembra quasi prendere in considerazione la possibilità di diventare campione in Australia. “Io dovrei vincere e Oliveira fare 5°, in questa gara lui andrà meglio” assicura.

Effettivamente Miguel, nella passata stagione, aveva vinto tutte e tre le ultime gare.

Quest’anno è diverso, mi sento forte e a posto - assicura Pecco - Phillip Island è una pista che mi piace: è velocissima e da paura. Devi essere a posto al 100% e fare un lavoro eccezionale, sembra che il meteo sarà buono e sarà importante sfruttare tutti i turni”.

Comunque vada questa stagione, il pilota piemontese ha ben poco di cui rammaricarsi.

A inizio anno sapevo che l’obiettivo sarebbe stato nei primi 3 e ora, matematicamente, sarò sicuramente nei primi due - dice - Certo, se non vincessi il titolo mi girerebbero veramente molto… penso di stare meritandolo. Devo solo continuare così, ho già vinto 8 gare e non mi sono ancora abituato”.

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