È arrivata a Barcellona la seconda affermazione stagionale, la settima in Moto2, di Manuel Gonzalez, che sul tracciato catalano ha agguantato un successo che gli sfuggiva ormai dalla Thailandia. Una vittoria figlia della perfetta strategia di gara adottata dal portacolori del team Intact GP, che ha salvaguardato le sue gomme seguendo a stretto giro il leader Celestino Vietti fino alle ultime fasi di gara. Quando ha approfittato della crisi del poleman per sferrare l’attacco decisivo e portarsi al comando a tre tornate dal termine. Tre giri infiniti per il pilota spagnolo, tallonato da Vietti, che ha provato a braccarlo fino alla bandiera a scacchi, nonostante qualche brivido dovuto alle gomme ormai alla frutta.
Un successo pesantissimo per Manugasss, che consolida la sua leadership in campionato estendendo a 18,5 punti il margine sul suo diretto avversario Izan Guevara, terzo al traguardo con una splendida rimonta dall’11° posto in griglia. Terzo posto in campionato per Vietti, che accusa 31,5 lunghezze di ritardo dalla vetta dopo aver portato a casa la piazza d’onore in un weekend che ha dominato sin dalle prove libere.
“Penso di aver appena fatto la miglior gara della mia vita - ha affermato nel Parco Chiuso il vincitore, lasciatosi andare a un pianto liberatorio dopo aver tagliato il traguardo - Tutte queste emozioni stanno venendo fuori perché spingo me stesso ogni giorno sempre di più, senza mai arrendermi. Le persone che mi sono vicine e che mi aiutano sanno quanto stiamo soffrendo. Non parlo solo dell’anno scorso: ho sempre spinto al limite tutta la mia vita, mi sto spingendo al limite e oggi ho raggiunto il vertice. È come se avessi appena vinto il campionato. So che non è così, ma questa gara è importantissima per me. Ho fatto un lavoro fantastico, lo abbiamo fatto tutti insieme. Ringrazio il pubblico spagnolo che dà sempre qualcosa in più affinché noi piloti spagnoli possiamo vincere. Continuiamo così, continuiamo a lavorare piano piano”.
In lotta per il gradino più basso del podio fino agli ultimi quattro passaggi, Ivan Ortolà si è dovuto accontentare della quarta posizione davanti a Dani Holgado e a David Alonso, sesto al traguardo grazie a un ottimo finale di gara. Alle spalle dei due portacolori del team CFMoto Aspar troviamo Filip Salac, che ha preceduto Alonso Lopez e un ottimo Luca Lunetta, autore della sua miglior prestazione in carriera in Moto2 con il nono posto conquistato davanti a Senna Agius.
Ai piedi della Top 10 ha chiuso Dani Munoz, seguito dal Campione della Moto3 José Antonio Rueda (alla sua miglior prestazione in Moto2) e da Barry Baltus, risalito dal 21 posto al 13° finale. Chiudono la zona punti Aron Canet e Ayumu Sasaki.
Weekend complicato per Tony Arbolino, 17° al traguardo dopo essere scattato dalla 24ª casella in griglia. Domenica da dimenticare per Collin Veijer. Risucchiato dal gruppo dopo una brutta partenza dalla prima fila, il pilota olandese ha chiuso la corsa a cinque giri dal termine con una caduta. Ritirati Joe Roberts e Alex Escrig, al quale è stato inflitto anche un Long Lap per un contatto provocato nel corso del GP.
