A Barcellona non spunta il Sole, ma splende Celestino Vietti, che nelle pre-qualifiche conferma lo stato di forma sfoggiato in mattinata. Il crono di 1.41.611 si ferma a 62 millesimi dal record di Daniel Holgado, ma basta alla Boscoscuro del team SpeedRS per concludere in prima posizione il venerdì catalano. Se la top10, tutta compressa in meno di mezzo secondo è compattissima, il terzetto dei più veloci corre addirittura sullo stesso decimo. Alle spalle di Celestino infatti compaiono le Kalex di Senna Agius e Alonso Lopez, che bloccano il cronometro a 14 e 26 millesimi dall’italiano.
Sale a 2 decimi invece il ritardo incassato da Daniel Holgado, che apre la seconda fila virtuale. Subito dietro, a +0.216 dalla vetta, compare in quarta piazza la Boscoscuro marchiata Pramac di Izan Guevara. Lo spagnolo, fresco della vittoria in Francia, non si interessa neanche di montare la gomma morbida. Durante il time attack si siede al box e guarda i colleghi dai televisori, perché la Q2 ce l’ha già in tasca grazie ad una simulazione di 13 giri battuta su un passo gara radiante.
Prima di andare avanti con la classifica, citiamo la seconda delle CFMoto, quella di David Alonso, che chiude il venerdì in una insopportabile penultima posizione. Il turno del colombiano è stato mozzato da un problema tecnico non appena entrato in pista che lo ha costretto a passare ai box gran parte della sessione. Sulla sua Kalex sono stati sostituiti alcuni cablaggi e il corpo farfallato, ma una volta tornato in pista a pochi minuti dallo scadere, Alonso non è riuscito a piazzare la zampata per schivare la Q1.
Tornando ai piani alti, 6° tempo per la Forward di Alex Escrig davanti al leader della classifica Manuel Gonzalez, 7° a 4 decimi tondi tondi dal passaggio di Celestino Vietti. Sfilano in 8° e 9° posizione Filip Salac e Colin Veijer, che hanno la meglio per una manciata di millesimi su Ayumu Sasaki, ultimo pilota della top10.
Si sale oltre il mezzo secondo di ritardo nell’incontrare la coppia MarcVDS formata da Aron Canet e Deniz Oncu, che iniziano a dare segnali di crescita sulla Boscoscuro. A strappare, infine, gli ultimi due biglietti per la Q2 sono Adrian Ferrandez e l’alfiere Italtrans Daniel Munoz, che tiene fuori per 7 millesimi la KTM-Kalex del Campione del Mondo in carica di Moto3 Jose Antonio Rueda.
Se il nome di Celestino Vietti brilla in cima alla classifica, bisogna affondare nei sotterranei della 17a e 24a posizione per rintracciare Tony Arbolino e Luca Lunetta. Davanti a Tony, col 16° tempo, un altro degli illustri esclusi dalla Q2 è Ivan Ortola, arrivato a Barcellona dopo il podio di Le Mans della scorsa sessione. Non bella anche la sessione dell’altro alfiere Fantic, quel Barry Baltus che a 17 minuti dallo scadere del turno cade in curva 5 e demolisce la sua moto.
