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MotoGP, Iannone: sono più veloce con gomme usate che nuove

"Dobbiamo capire il problema ma sono contento del lavoro". Rins promuove la nuova carena: "è senza dubbio un passo in avanti"

MotoGP: Iannone: sono più veloce con gomme usate che nuove

La Suzuki sta rialzando la testa e c’è tanta concretezza dietro ai tempi dei due piloti. Rins oggi ha chiuso 7°, Iannone 11° ma e entrambi condividono lo stesso ottimismo. La GSX-RR non è ancora perfetta ma sta crescendo, facendo dimenticare il passo falso dello scorso anno.

Lo garantisce Andrea, che pure deve ancora trovare la risposta a una domanda importante.

In generale stiamo lavorando molto bene e sono abbastanza contento di come si comporta la moto, specialmente con gomme usate - dice - Ho tenuto un ritmo piuttosto buono, ma non riesco a migliorare quando monto le gomme nuove, anzi vado qualche decimo più piano”.

Non un grosso limite per un test, ma lo diventerebbe in un fine settimana di gara in cui ho posizione guadagnata sullo schieramento può rivelarsi fondamentale.

Sarà importante concentrarsi su questo aspetto e capire come mai succede, anche in vista delle qualifiche dei GP  - continua Iannone - Ho provato a fare un time attack, ma sono scivolato, perché perdo l’anteriore con gomme nuove, infatti ho poi migliorato il mio tempo con quelle usate. Non riesco a sfruttare quel grip extra come fanno gli altri, è quello che mi manca per stare davanti in classifica”.

Sulla nuova aerodinamica il pilota di Vasto preferisce rimandare il giudizio.

Non ho ancora fatto una buona comparazione con la nuova carena perché abbiamo dato priorità ad altro, sicuramente sarà in programma domani. Il primo approccio è stato positivo ma abbiamo bisogno di conferme” spiega.

Brilla il sole anche sulla parte di box occupata da Alex Rins, che non nasconde la sua soddisfazione. “La verità è che siamo sulla buona strada, stiamo lavorando sodo e ho provato molte novità. Gli ingegneri si stanno impegnando e io sto dando il massimo”. Dopo una stagione di debutto complicata da infortuni e altri problemi, lo spagnolo ora può guardare al futuro con serenità.

"Forse arriveremo in Qatar con qualche possibilità di salire sul podio, per ora dobbiamo continuare a lavorare - si sbilancia - Ho più esperienza, inoltre in Malesia abbiamo cambiato molto la moto e questo mi ha aiutato a essere più veloce".

A differenza di Andrea, Alex è sicuro dei benefici delle novità aerodinamiche.

Con la nuova carena ho avvertito molte differenza sulla moto ed è positivo, c’è meno tendenza all’impennamento e aiuta in accelerazione - afferma - Già lo scorso anno avevamo fatto progressi sull’aerodinamica, ma soffrivamo in velocità massima. Questa è migliore e non cambia il comportamento della moto in curva”.

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