La Storia dell'Aprilia è stata scandita anche da divorzi e da separazioni. Quello da Max Biaggi è, forse, uno dei pochi allontanamenti dovuti ad un ritiro, quello del Corsaro, appunto.
Ora dopo una stagione ricca di adrenalina, di sbalzi di umore e massima tensione la Casa di Noale e Gigi Dall'Igna (responsabile sportivo del Gruppo Piaggio) si trovano di fronte al difficile compito di trovare qualcuno che possa - in qualche modo - sostituire Max.
Certo un Biaggi al massimo è difficile da sostituire anche per quel carisma e quella storia che creavano in molti dei suoi avversari anche una sudditanza psicologica. Ma il tempo passa, le cose cambiano e bisogna andare avanti cercando di trovare qualcuno che vinca con la RSV4R. C'è da dire che in Superbike sinora due sole volte l'Aprilia ha vinto senza Max: è stato al Nurburgring con Chaz Davies che ha vinto gara 2 ed a Portimao dove si è imposto Laverty (gara 2).

Ora le cose cambiano, soprattutto dal punto di vista strategico, perché invece di concentrarsi su un solo pilota, l'Aprilia potrà basarsi sulle prestazioni di quattro piloti.
IL TEAM UFFICIALE - L'ufficializzazione della squadra gestita direttamente dalla Casa è andata un po' per le lunghe perché il Gruppo Piaggio stava valutando l'ipotesi di correre con un solo pilota come aveva pensato di fare all'inizio del 2012, puntando - anche per ragioni di costi - sul solo Biaggi. Poi visto il panorama generale fu "costretta" a schierare anche Eugene Laverty nel team ufficiale.
Quest'anno è accaduto lo stesso visto che, confermato l'irlandese, aveva avuto un impegno (morale) con Sylvain Guintoli. Il francese doveva essere dirottato in un team semi-ufficiale ma poi con le poche squadre disponibile è rientrato nei programmi della squadra ufficiale.

Sylvain è salito sulla RSV4R a Jerez dimostrando subito un buon affiatamento che lo ha portato a realizzare il quinto tempo assoluto della settimana di test. Il suo obiettivo era solo di prendere la mano sulla quattro cilindri veneta ma il "privato" Michel ha fatto meglio di lui. Vedremo nei test australiani se le cose cambieranno.
Il più veloce ad Jerez è stato, invece, il compagno di squadra di Guintoli, Eugene Laverty che non è riuscito però a fare la differenza - al di là del dato cronometrico - e dovrà ora lottare per conquistare la supremazia all'interno del team. La sola vittoria del 2012 (alle quali possiamo forse aggiungerne un'altra persa per ordini di scuderia) ha un po' raffreddato gli entusiasmi verso l'irlandese che resta, comunque, uno dei migliori piloti della nuova generazione.

Il team guidato da Genesio Bevilacqua punterà su uno dei migliori talenti italiani, Davide Giugliano che pur non avendo ancora provato la sua nuova moto, può essere considerato nel lotto dei più veloci. La sua stagione 2012 è stata buona ma poteva essere migliore senza un po' di sfortuna e con una migliore gestione della sua potenzialità.
Ed a proposito di riscatto, grande voglia ne ha Michel Fabrizio che correrà con il team Red Devil Roma. Il romano ha cominciato subito forte girando a sei decimi da Biaggi ad Aragon, a metà novembre, ed a otto decimi da Laverty ad Jerez. Unica incognita è la squadra che pur rafforzata da tecnici dell'Aprilia dovrà dimostrare di essere in grado di combattere per le posizioni di vertice.
Insomma, l'Aprilia si fa in... quattro e si presenta al Mondiale 2013 con uno squadrone che potrebbe fare la differenza. Basterà a far "dimenticare" Max?