Jerez: in pista le CRT, 1° De Puniet

Presente anche Battaini ma non con la Ducati GP12, domani si unirà Abraham

: Jerez: in pista le CRT, 1° De Puniet

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E’ iniziata questa mattina la tre giorni di test sulla pista di Jerez che vede protagoniste le squadre CRT insieme al test team di Ducati. Assenti i team Forward e BQR, che avevano provato con i loro piloti a Sepang, oggi sono scese in pista le ART di Aspar e Speed Master insieme alla Ioda, al suo debutto, motorizzata Aprilia. I più veloci sono stati i due piloti della squadra di Martinez, con De Puniet che ha preceduto Espargaro, quest’ultimo debilitato dalla febbre.

Sia lo spagnolo che il francese hanno avuto a disposizione nuovi telaio e forcellone, oltre ad aver provato per  la prima volta le nuove coperture realizzate dalla Bridgestone e i freni in carbonio. I riscontri cronometrici non hanno ancora dimostrato tutto il potenziale della moto, tanto che Randy è stato di circa mezzo secondo più lento del suo miglior giro realizzato nei test di novembre. Il tempo di 1’41.6 realizzato oggi è comunque di meno di 3 secondi più lento della pole dello scorso anno sulla stessa pista, mentre il record è distante meno di 2.

"Oggi abbiamo provato molte cose, soprattutto ci siamo concentrati su sospensioni ed elettronica – ha spiegato Randy De Puniet - Sono un po’ contrariato perché non sono riuscito a ripetere i tempi che avevo fatto nei test di novembre. La moto è nuova come tutto il resto, e devo ancora abituarmi. Se da un lato mi sarebbe piaciuto essere più veloce, dall'altra sono tranquillo perché abbiamo ancora sono due giorni interi per lavorare. Questa sera analizzeremo le informazioni raccolte in questa prima giornata per capire come migliorare per domani".

Aleix EspargaroIl suo compagno invece ha preferito chiudere anticipatamente la giornata e andare in albergo per rimettersi in forma in vista di domani. "Questa mattina ho faticato un po’ a prendere il ritmo qui a Jerez, una pista più veloce di quella di Valencia – ha detto Aleix Espargaro - Col passare delle ore poi  mi sono sentito peggio fisicamente ed era difficile rimanere concentrato. Abbiamo fatto alcune modifiche alla ciclistica, ma quando ho visto che non ce la facevo più ho preferito concludere la giornata in anticipo. Credo di aver preso un po’ di freddo perché oggi pomeriggio avevo la febbre, così ho deciso di andare in hotel per riposarmi in vista di domani".

Mattia PasiniIl terzo tempo è invece stato appannaggio di Mattia Pasini, di nuovo sulla CRT di Speed Master dopo la prima presa di contatto a Valencia a fine gennaio. Staccato solo di un decimo dal romagnolo si è classificato Danilo Petrucci che oggi ha avuto il suo battesimo del fuoco con la nuova moto nella nuova categoria. La Ioda si distingue dalle altre CRT motorizzate Aprilia per il telaio a traliccio realizzato dalla factory ternana e ha ancora molte parti non definitive, oltre a non montare i dischi freno in carbonio. A disposizione del campione italiano Superstock c’era anche una RSV4 in versione Superbike, per le prove comparative, su cui ha compiuto 18 dei suoi 43 giri totali.

La Ducati è invece scesa in pista oggi con il solo collaudatore Franco Battaini. Iron man non ha provato la GP12 vista a Jerez ma è salito su una GP11.1 per sviluppare il software dell’elettronica, ha inoltre fatto lo shake down della GPZero evoluzione su cui salirà Karel Abraham domani. Domani dovrebbe anche aumentare il numero delle CRT in pista, con il debutto di James Ellison sulla ART del team di Paul Bird.

I tempi

1. Randy De Puniet  (ART) 1'41.6 (giri 58)

2. Aleix Espargaro (ART) 1'42.77 (giri 47)

3. Mattia Pasini (ART) 1'43.2 (giri 38)

4. Danilo Petrucci  (Ioda-Aprilia) 1'43.3 (giri 43)

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