Spies: "girare non aveva senso"

Il texano ha effettuato solo tre giri sul tracciato dove vinse in SBK nel 2009

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Ben Spies ha fatto una scelta precisa, quella di dare un senso al suo staff tecnico, pronto ad assisterlo dal box Tech 3, uscendo in pista per soli tre giri nel primo quarto del turno di prove, quando ancora pioveva rabbiosamente e un vento fortissimo spirava dallo Stretto di Bass.

Spies, che qui a Phillip Island nel 2009 vinse una gara nel mondiale Superbike, ha effettuato solo tre giri e poi si è fermato, nella speranza che le previsioni meteorologiche per domani fossero più clementi. Il suo miglior giro ha fermato il crono in 1.58.613.

“Non ci sarebbe stato nulla da guadagnarci oggi a girare con questo tempo – ha detto il texano – ho fatto un paio di giri e oltre alla pioggia e al freddo il problema sono state le raffiche di vento, che hanno reso il tutto troppo pericoloso. Non riuscivo proprio a frenare sul lato destro e a guadagnare qualcosa da questo pomeriggio, mi sono preso dei rischi inutili e così ho deciso di fermarmi e di evitare di far lavorare i ragazzi del Team per ricostruirmi una moto nuova per domani.

Speriamo che domani il tempo migliori e che si possa fare un lavoro serio, perché io amo questo tracciato e sono certo che potremmo fare una bella gara”.

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