Profile picture for user GPone

Mercedes‑AMG GT Coupé4: un brivido da 1.169 CV

Niente più V8 (ne rimane solo il sound) e ricariche ultrarapide. Ecco come cambia la sportiva della Stella

Mercedes-AMG presenta la nuova Mercedes‑AMG GT Coupé4. Fin qui, nulla di strano, se non fosse che è a trazione elettrica. Basata sulla piattaforma AMG.EA, vede tra le novità dei motori a flusso assiale (tre), una novità per un'auto di serie. A breve apriranno gli ordini e le versioni disponibili saranno la GT 55 da 600 kW (816 CV) e la GT 63 da 860 kW (1.169 CV). La batteria è con raffreddamento diretto e può da 106 kWh netti e può ricaricare fino a 600 kW. Il sound? C'è, e viene descritto dalla casa come un  “temporale di sound V8”. Vediamo come è fatta.

Mercedes‑AMG GT Coupé4: le motorizzazioni

Come accennato in apertura, entrambe le versioni sfruttano tre motori a flusso assiale, due davanti ed uno dietro, motori sviluppati dalla britannica YASA (sempre gruppo Mercedes). A differenza di quelli a flusso radiale, occupano spazi differenti, più ridotti e garantiscono una maggiore potenza continuativa ed una coppia superiore. Disaccoppiati tra loro, vantano la massima variabilità nella distribuzione della forza tra ruote anteriori e posteriori. Un torque vectoring attivo, anche se non sono state dichiarate le potenze delle singole unità.

Follow

Come detto il totale è di 600 o 860 kW, ma il progetto prevede fino ad un massimo di oltre 1.000 kW (ovvero 1.360 CV). Al momento i valori di picco sono disponibili con Launch Control attivo e l’80% di stato di carica dell'accumulatore. Lo 0-100 km/h, parla di 2,1 oppure 2,5 secondi. Per avere un'idea, i motori posteriori ruotano ad oltre 13.000 giri/min alla velocità massima, mentre l'anteriore supera i 15.000 giri/min. Proprio all’asse anteriore, il funzionamento è "da booster", ovvero interviene solo quando occorre potenza o trazione aggiuntiva. 

Come detto, la batteria è da 106 kWh netti e per la prima volta in Mercedes,  a celle cilindriche con il formato 26105, ovvero altezza delle celle di 105 mm e diametro di 26 mm. Tutto per dissipare il calore più facilmente. I gusci cella sono in alluminio, sempre per dissipare al meglio il calore. Le celle sono poi Full-Tab (architettura tabless), ovvero con le celle stesse con l’avvolgimento collegato elettricamente e termicamente ai poli su tutta la superficie. Il catodo delle celle è con con chimica NCMA (Nickel-Cobalt-Manganese-Aluminium) ed un anodo con contenuto di silicio. Nell'accumulatore contiamo un totale di 2.660 celle in 18 moduli. La ricarica dal 10 all’80% richiede appena 11 minuti! La Mercedes‑AMG GT Coupé4 può poi essere ricaricata su colonnine a 400 volt. 

Podcast

Sound da V8

Quanto al "sound", la versione elettrica vuole ricordare quella del V8. A questo serve il programma AMGforce S+, che genera un sound dedicato e le tipiche interruzioni di coppia in cambiata. Abbiamo dunque dei suoni dedicati sia per accelerazione che per cambiata, oltre al cosiddetto burbling, ovvero il “borbottio” in rilascio. L’AMG Race Engineer gestisce poi la trazione (inclusa la rigenerazione), l’energia, la ricarica e il thermal management, ma anche la dinamica di guida. L’intervento è possibile tramite tre rotelle di regolazione sulla console centrale: Response Control modifica la risposta del pedale dell’acceleratore, Agility Control lavora sull’agilità attorno all’asse verticale e quindi sul comportamento in curva (attiva nelle modalità Race/S+/S con ESP disattivato) ed infine il Traction Control regola su nove livelli il controllo di trazione (attivo nelle stesse modalità).

La Mercedes-AMG AMG GT 4 porte sfrutta poi una sospensione pneumatica con controllo del rollio “semi-attivo”, quindi non con barra antirollio, bensì via ammortizzatori regolabili.  Segnaliamo poi la sterzata posteriore senza collegamento fisico con il volante. L’impianto frenante sfrutta invece dei freni carboceramici all’anteriore con freni in acciaio al posteriore.

E' più grande delle precedente versione

La nuova Mercedes‑AMG GT Coupé4 2026 misura 4 cm in più della precedente, ovvero 5,09 metri, ed è più bassa di 4 centimetri. Particolari i sei fanali posteriori rotondi, in "stile turbina" e con grafica a stella. Migliorata poi l’aerodinamica grazie a diversi elementi.
L'Aerokinetics Venturi Flow, vede due elementi aerodinamici attivi nel sottoscocca che si abbassano automaticamente quando richiesto. Lo Spoiler posteriore Aerokinetics, si estende dagli 80 km/h, l'Aerokinetics Airpanel, sono invece delle lamelle verticali nel paraurti anteriore e ai lati che si chiudono alle velocità elevate o si aprono su nove livelli quando è richiesto un fabbisogno di raffreddamento superiore... insomma, davvero tanta roba. I cerchi sono disponibili da 19 a 21 pollici.

Uno sguardo dentro

Quanto agli interni, sono già circolate delle foto su internet diversi giorni fa. La dotazione strumentazione vede monitor da 10,2 pollici ed un touchscreen da 14 pollici, oltre ad un ulteriore monitor passeggero. Le bocchette di ventilazione sono rotonde ed integrate (a sinistra ed a destra) nella superficie in vetro e sono retroilluminate. Il volante è appiattito verso la parte bassa ed integra rulli e palette. Non mancano due vani per la ricarica wireless dello smartphone. 

Sette le modalità di guida: Comfort, Sport, AMGforce Sport+, Race, Glätte, Individuell e Eco, tutte attivabili via comando rotativo a pressione al volante. Cosa modificano? Mappatura acceleratore, assetto, sterzo, ESP, sound e rigenerazione. I prezzi? Non si sa, ma si parla di oltre 100.000 euro.

Share this article
Fabio Caliendo