Con questo nuovo modello, Porsche Motorsport eleva ulteriormente gli standard del proprio programma GT4, rafforzando in modo mirato l’offerta nella fascia di prestazioni più elevate. La categoria internazionale GT4 è uno dei segmenti in più rapida crescita nel mondo delle competizioni automobilistiche amatoriali. Allo stesso tempo, campionati quali l'ADAC GT4 Germany e serie analoghe a livello internazionale, come la GT4 European Series, sono considerati un elemento fondamentale nel percorso formativo dei talenti che aspirano alle competizioni GT3 di alto livello.
La nuova 911 GT4 R riprende le caratteristiche tecniche dell’attuale versione Cup, che a sua volta si basa sulla 911 GT3 omologata per la circolazione su strada della generazione 992.2. Rispetto ai precedenti modelli Clubsport, derivanti dalla 718 Cayman, questa vettura presenta un motore più potente, una carreggiata più ampia e un’elettronica da competizione ulteriormente perfezionata, fattori che consentono di migliorare i tempi sul giro, la maneggevolezza e la stabilità, soprattutto in condizioni di gara.
“Con questa nuova auto da competizione basata sulla Porsche 911 GT3, spingiamo il nostro apprezzato programma GT4 a un livello superiore. Il mix tra l’iconico DNA della 911 e il collaudato concetto GT4 dà vita a qualcosa di unico sul mercato”, ha dichiarato Thomas Laudenbach, Vice President di Porsche Motorsport. “La decisione di introdurre il pianale della 911 nella categoria GT4 sottolinea la crescente importanza di questa classe nel motorsport internazionale. La GT4 si è evoluta da segmento di accesso a piattaforma di gara altamente competitiva e di rilevanza globale”.
“I nostri clienti possono contare su una gamma di opzioni decisamente più ampia nel segmento GT4. La nuova 911 GT4 R va ad arricchire l’attuale gamma Cayman e propone ai team più ambiziosi un’ulteriore alternativa dalle alte prestazioni”, spiega Michael Dreiser, Direttore commerciale di Porsche Motorsport. “Stiamo riscontrando una forte richiesta a livello globale di auto da competizione accessibili ma in grado di garantire prestazioni elevate”.
Powertrain e telaio: motore e cambio da competizione della 911 Cup
Il motore boxer a sei cilindri da 4,0 litri, ad alti regimi, è basato sull'unità impiegata nella 911 GT3 ed eroga fino a 382 kW (520 CV) nella versione da gara. La coppia massima raggiunge 470 Nm. Come previsto dal regolamento GT4, questi dati prestazionali variano in base alla classificazione stabilita dal Balance of Performance (BoP). Ad esempio, la 911 GT4 R viene consegnata dal Costruttore con limitatori del flusso d’aria (53,7 millimetri), che riducono la potenza a 316 kW (430 CV). La trasmissione di potenza avviene tramite un cambio sequenziale a sei marce con ingranaggi a denti frontali, dotato di comandi al volante e di una frizione da competizione a quattro dischi.
Per quanto riguarda il telaio, la nuova vettura destinata alle competizioni amatoriali adotta un approccio diverso rispetto alla 911 Cup, in linea con il regolamento: le ruote, ciascuna più stretta di un pollice, sono montate secondo uno schema a cinque dadi, come previsto per i modelli di serie. Ulteriori opzioni di messa a punto sono offerte dagli ammortizzatori a doppia regolazione e dalle tre impostazioni selezionabili di rigidità delle molle.
Carrozzeria e abitacolo: materiali compositi in fibre naturali per esterni e interno
La 911 GT4 R riprende le principali soluzioni costruttive della 911 Cup e ne sfrutta in modo mirato le ottimizzazioni aerodinamiche. L’alettone è regolabile manualmente in undici posizioni. Una caratteristica distintiva è l’ampio impiego di materiale plastico rinforzato con fibre naturali, in combinazione con la resina epossidica. Sono realizzati in questo materiale componenti quali le portiere, il coperchio del motore e le parti aerodinamiche, nonché alcune sezioni dell'abitacolo.
Dal posto di guida, il pilota può visualizzare tutte le informazioni rilevanti su un display a colori da 10,3 pollici. Un data logger integrato e un sistema GPS di precisione facilitano l'analisi e l'ottimizzazione delle prestazioni durante la gara. Componenti di zavorra aggiuntivi consentono di adattare l'auto alla classe di peso specificata dal BoP.
“La 911 incarna il DNA agonistico di Porsche come nessun’altra vettura. Trasferire questo DNA in un’auto GT4 apre nuovi orizzonti in termini di prestazioni e di esperienza di guida”, ha commentato Matthias Scholz, responsabile della divisione GT Racing Cars di Porsche Motorsport. “La nuova 911 GT4 R trae vantaggio dal lavoro minuzioso già svolto durante lo sviluppo della 911 Cup”.
GT4: un segmento in crescita a livello globale nell'ambito delle competizioni motoristiche amatoriali
La categoria GT4 è stata introdotta a metà degli anni 2000 e, da allora, si è sviluppata fino a diventare un formato competitivo ben consolidato in tutto il mondo. Combina tecnologie derivate dalla produzione di serie con costi di gestione relativamente contenuti, il che la rende un’importante classe di ingresso, al di sotto delle competizioni GT3. Questa categoria offre ai costruttori l’opportunità di essere rappresentati da team di clienti in numerose serie nazionali e internazionali. Porsche è uno dei marchi di maggior successo nel panorama GT4 mondiale. Nella “Classifica dei costruttori” internazionale dell’organizzazione SRO, Porsche occupa attualmente il terzo posto (al 19 giugno 2026).
Una storia di successi nel motorsport amatoriale della categoria GT4
Dal suo ingresso nella categoria GT4, nel 2016, Porsche ha sviluppato e prodotto oltre 1.500 auto da corsa basate sulla Cayman. Questi modelli si caratterizzano per il connubio tra una solida tecnologia di serie e componenti specifici per le competizioni, affermandosi in tutto il mondo come soluzioni economicamente vantaggiose per le gare amatoriali. La nuova 911 GT4 R prosegue questa storia di successo, ampliando la gamma con un modello che, per la prima volta, si basa sull’iconica serie 911.


