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Comandi di navigazione e multimediali tramite smartphone montato sul manubrio

Monitorare il traffico, consultare le mappe e valutare le condizioni meteo in tempo reale rientrano tra le principali attività svolte dai motociclisti col supporto di uno smartphone
Comandi di navigazione e multimediali tramite smartphone montato sul manubrio

Monitorare il traffico, consultare le mappe e valutare le condizioni meteo in tempo reale rientrano tra le principali attività svolte dai motociclisti col supporto di uno smartphone. Lo strumento più appropriato per la creazione di una pratica e versatile centrale operativa posizionata sul manubrio. Ecco come restare connessi senza perdere di vista la strada perché la sicurezza non ammette alcuna distrazione.

Le moto evolvono e con esse anche gli equipaggiamenti utilizzati durante i viaggi on the road o delle semplici escursioni. Per affrontare ogni tragitto sulle due ruote servono anche delle specifiche risorse tecnologiche. Applicazioni in grado di fornire delle preziose informazioni sui percorsi, sulle condizioni climatiche, sui servizi disponibili lungo il tragitto, sullo stato della motocicletta e sugli eventuali pericoli da evitare. Indicazioni che si possono visualizzare durante la guida e in tempo reale soltanto con uno smartphone fissato sul manubrio.

Istruzioni per la creazione di una centrale operativa multimediale, stabile e funzionale

Gli anelli di fissaggio vengono selezionati in base al diametro del manubrio perché ogni moto possiede un modello con grandezze differenti. Stabilita la dimensione e lo spessore della sezione, si possono adattare i morsetti con l’ausilio delle fascette in gomma o in plastica incluse nelle confezioni. Questi spessori impediscono ai supporti di ruotare o scivolare verso il basso a causa del telefono o di una buca. I morsetti vengono installati sullo stelo o al centro del manubrio perché gli smartphone non devono sobbalzare quando le moto sono in movimento. Gli impatti delle sollecitazioni vengono ridotti con dei moduli ammortizzatori da posizionare tra le staffe e i supporti dei dispositivi mobili. Le vibrazioni possono danneggiare gli stabilizzatori ottici delle fotocamere e, in rari casi, anche dei componenti interni, ma con gli smorzatori vengono attutiti gli urti senza particolari ripercussioni per i telefoni. Gli smartphone da montare sulle moto devono possedere una buona resistenza, un’autonomia elevata ed uno schermo ad alta luminosità, date le peculiarità dei viaggi o delle escursioni on the road. Sulle due ruote il galaxy s23 rappresenta una valida scelta grazie al display visibile anche sotto la luce diretta del sole e la certificazione IP68 indispensabile in caso di pioggia. I telefoni vengono inclinati per eliminare i riflessi eccessivi e creare le condizioni per un campo visivo ottimale. Così si evitano le distrazioni che possono indurre i motociclisti a distogliere lo sguardo dalla strada mentre percorrono un avvincente itinerario tra tornanti incalzanti e panorami spettacolari.

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I rischi e le conseguenze per i telefoni sottoposti alle sollecitazioni meccaniche durante i viaggi in moto

Gli smartphone montati sui manubri delle moto assorbono calore con maggiore rapidità perché vengono esposti in maniera diretta ai raggi del sole. I modelli più scuri superano la temperatura critica di funzionamento in pochi minuti, ma i problemi giungono anche dall’interno del dispositivo. Lo schermo, il GPS e il processore provocano un innalzamento della temperatura che il telefono non può dissipare senza un’adeguata ventilazione. Tuttavia, l’aspetto più critico riguarda l’impatto delle vibrazioni sulla stabilizzazione ottica della fotocamera. Le sollecitazioni possono rompere o mandare fuori asse sia i magneti che le molle causando un danno meccanico permanente alla lente. Una volta compromessa, la fotocamera non sarà più in grado di mettere a fuoco l’obiettivo e le immagini sullo schermo appariranno sempre mosse. I dispositivi mobili subiscono numerose sollecitazioni e le scosse continue possono creare delle piccole fratture nelle saldature della scheda madre col passare del tempo. Lesioni che tendono ad allentare i connettori interni, rovinare le porte di ricarica e influenzare le prestazioni della batteria. Ecco perché vengono utilizzati degli appositi ammortizzatori sviluppati per garantire una maggiore protezione al dispositivo montato e fissato al manubrio della moto.

Configurazioni supplementari degli smartphone fissati ai manubri per la sicurezza dei motociclisti

Le operazioni preliminari non terminano col montaggio del telefono perché ci sono anche altri aspetti da prendere in considerazione prima della partenza. I display dei dispositivi mobili, innanzitutto, non si possono utilizzare senza i guanti con del tessuto conduttivo sulle dita. La compatibilità touch è essenziale durante la guida, ma come alternativa vengono usati dei comandi vocali. Così i motociclisti non devono fermarsi o viaggiare con le mani scoperte per interagire con lo schermo dello smartphone. Gli appassionati di escursioni on the road finiscono spesso in aree remote dove i cellulari non prendono e le connessioni sono instabili. Per procedere lungo questi tratti impervi senza copertura telefonica si possono scaricare le mappe e proseguire con la navigazione offline. Infine, è consigliabile prestare molta attenzione alla configurazione di un contatto di emergenza per la richiesta automatica dei soccorsi in caso di incidente o caduta.

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Paolo Scalera