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DJI Osmo Action 5 Pro: la prova a 3.000 metri di altitudine!

VIDEO - Volevamo provare l'ultimo gioiellino di DJI in un contesto 'estremo' e questa Action Cam ha risposto alla grande, regalando immagini stabili e colori meravigliosi. Ecco come è andata

Abbiamo testato la nuova Action Camera DJI Osmo Action 5 Pro su uno dei percorsi sterrati più alti d’Europa, a 3.000 metri, immersi nella neve e tra rocce gelate, montata sulla nostra HONDA AFRICA TWIN. E il risultato? Immagini emozionanti che rendono questa avventura indimenticabile!

Volevamo mettere alla prova la DJI Osmo Action 5 Pro in un contesto estremo, precisamente sullo sterrato al confine italo-francese. Qui le Alpi si estendono maestose e sono attraversate dal tunnel del Frejus, il più lungo al mondo al momento della sua inaugurazione, alla fine dell’Ottocento. Non ci aspettavamo che, in una giornata di sole con 25°C in pianura, avremmo trovato neve e terreno gelato in alta quota! A 2.000 metri volevamo già fermarci, ma la nostra sete di avventura ci ha spinti oltre.

Abbiamo montato la camera sul manubrio della nostra Africa Twin CRF 1100 ES DCT e sulle protezioni laterali, utilizzando sostegni ideali per catturare inquadrature uniche. La action cam ha dovuto affrontare il vento gelido e le sollecitazioni di un terreno roccioso e irregolare, un test perfetto per la durata della batteria e la stabilizzazione. Abbiamo anche impostato la correzione dell’orizzonte, ottenendo risultati straordinari. Gli attacchi Smallrig si sono rivelati eccellenti, adattandosi perfettamente a una vasta gamma di moto e biciclette.

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Non ci siamo fatti mancare riprese a mano libera, focalizzate sui paesaggi, e abbiamo anche posizionato la camera sul petto durante la guida in piedi, per una visione ampia della strada e della strumentazione, compreso il navigatore Garmin ZUMO XT. Volevamo assicurarci che, anche in condizioni di forti sollecitazioni, le immagini fossero nitide e ben esposte in ogni situazione di luce e movimento.

Le immagini catturate parlano da sole: la stabilizzazione è incredibile, anche con il meteo avverso tra i 2.600 e i 3.000 metri, dove la luce calava a causa delle nuvole basse. Contrasti e nitidezza rimanevano elevati, senza perdere quel senso di profondità che spesso si perde in condizioni di scarsa illuminazione.

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Sia la salita che la discesa sono state rese ancora più impegnative dalle piogge di settembre, che hanno scavato il terreno, creando gradini di pietre e frane. A queste condizioni, la spruzzata di neve ha aggiunto un ulteriore livello di difficoltà! Ma quando uniamo le forze, sia noi che la nostra moto, possiamo darci il massimo. Le doti ciclistiche e la fluidità del motore della nostra Honda Africa Twin 1100 con DCT hanno reso l'arrampicata in alta quota un'esperienza senza esitazioni. Era il suo ambiente naturale, e mi ha dato la determinazione per andare avanti. Il gelo pietrificava il viso e l’aria rarefatta oltre i 2.500 metri toglieva il fiato, ma la batteria della nostra action cam ha retto, grazie alla qualità del nuovo sensore DJI CMOS 1/1.3″ con 13,5 stop di gamma dinamica. Abbiamo immortalato quest’avventura, permettendo a tutti di riviverla: immagini quasi lunari, immerse in un deserto glaciale monocromatico, per poi tornare a un arcobaleno di colori una volta scesi dai 3.000 metri, come un viaggio interstellare dalla Luna alla Terra, con sbalzi termici di 30°C in poche ore!

Questa avventura è consigliata solo a piloti esperti con buona preparazione atletica, che non soffrano di vertigini: il percorso presenta molti strapiombi e non ammette errori!

È importante notare che con l'arrivo della nuova Action 5 Pro, anche l’app DJI MIMO per smartphone ha ricevuto un aggiornamento che rende la connessione ancora più rapida e stabile. Ora, in pochi secondi, è possibile connettersi, controllare le funzioni da remoto e condividere o modificare i contenuti registrati. Un'ottima novità!

Informazioni sul percorso: Giunti a Bardonecchia, un comune montano famoso per le piste da sci e i bike park, seguite le indicazioni per Rochemolles. La strada è molto stretta e, in alcuni punti, due auto possono avere difficoltà a transitare, quindi è necessaria prudenza in curva. Poco dopo, si raggiunge il comune di Rochemolles, arroccato sulle pendici. Qui inizia lo sterrato, dove si trova una piccola casetta per il pedaggio. Ricordate che in inverno la strada è chiusa, e anche durante le 24 ore del giovedì estivo è consentito il transito solo a piedi o in bici, con divieto per i mezzi a motore.

Nella parte alta del percorso, dal 2024 è stato realizzato un rifugio con 18 posti letto e un museo del ghiacciaio, molto accogliente per chi desidera pernottare. È sempre sconsigliato avventurarsi in condizioni meteo avverse, non solo per la sicurezza, ma anche perché la vista panoramica verrebbe compromessa.

È fondamentale verificare che il mezzo sia in ordine e che i pneumatici siano adatti al percorso da affrontare. La tecnologia moderna offre sicurezza e comfort, ma è necessario saperla utilizzare. In off-road, il controllo di trazione e l'anti-impennata devono essere regolati correttamente, così come le sospensioni elettroniche, come nel caso della nostra Africa Twin.

Per documentare il nostro viaggio, la Action Cam è uno strumento ideale. È stimolante cercare inquadrature diverse, senza timori per spruzzi o urti. Le DJI sono resistenti fino a 20 metri di profondità in acqua e le protezioni angolari già in dotazione le rendono praticamente indistruttibili: acqua e fango non rappresentano un problema!

Per chi percorre lunghi viaggi o registra per molte ore, consiglio il kit Adventure Combo, che include diversi accessori, tra cui tre batterie da 1950 mAh. Grazie al triplo vano di ricarica DJI, è possibile caricarle anche contemporaneamente, garantendo un’autonomia energetica infinita. Ogni batteria dura ben 4 ore, quindi avere tre batterie a disposizione significa poter viaggiare senza limiti. Anche l'asta di prolunga da 1,5 metri nel kit consente riprese a mano libera con punti di vista particolari.

Infine, è importante avere schede di memoria affidabili e performanti, come le Lexar, preferibilmente da almeno 128 GB V30. Ricordiamo che la nuova Action 5 Pro ha anche una memoria interna da 47 GB, che può tornare utile se si dimentica la scheda o se fosse piena!

Qui potete approfondire le caratteristiche e i dettagli della DJI OSMO ACTION 5 PRO. Non ci resta che ripartire con la nostra mitica HONDA Africa Twin, che ancora una volta ci ha guidato verso una nuova avventura!

Un ringraziamento speciale all'ente del Turismo di Bardonecchia e al Comune per le informazioni dettagliate, e ai ragazzi universitari al pedaggio, sempre gentili e disponibili, nativi di Rochemolles, che conoscono e amano queste montagne tanto quanto noi!

Buon viaggio!

Prodotti e accessori utilizzati:

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Marco Caregnato