È stata la gara della Moto2 a chiudere il programma di questa domenica a Sepang, condizionata dal pauroso incidente tra Noah Dettwiler e José Antonio Rueda, avvenuto nel giro di schieramento della Moto3. Un Gran Premio, quello della classe intermedia, accorciato alla distanza di soli 11 giri per la caduta di Joe Roberts in Curva 15, che ha reso necessaria l’esposizione della bandiera rossa per recuperare la moto del pilota americano.
In questa sorta di Sprint Race, è stato Jake Dixon a fare la differenza e a prendersi una vittoria che gli mancava ormai dal GP delle Americhe. Dopo aver lasciato sfogare il poleman nelle prime fasi di gara, il futuro portacolori del team Honda HRC in Superbike ha rotto gli indugi nel corso del terzo giro, sferrando l’attacco decisivo al poleman. Poi superato negli ultimi passaggi anche dal suo compagno di squadra, David Alonso, e da Barry Baltus, che hanno completato il podio.
La vittoria materiale della gara è andata a Dixon, che ha voluto dedicare il successo a suo nonno (dopo aver rivolto un pensiero anche a Rueda e Dettwiler), ma chi fa davvero festa in Malesia è Diogo Moreira, nuovo leader del Mondiale con la complicità di un errore madornale di Manuel Gonzalez: una caduta in Curva 15 a 3 giri dal termine. Quando si trovava in 5ª posizione proprio davanti a Moreira, che ha poi chiuso la Top 5.
Pur essendo tornato subito in sella, il portacolori del team Intact GP non è riuscito ad andare oltre il 25° posto finale, ribaltando completamente l’aspetto della classifica iridata e facendolo precipitare a 9 lunghezze dal brasiliano (mentre conduceva con 2 punti di vantaggio, prima della corsa). Weekend da dimenticare anche per Aron Canet, che ha tagliato il traguardo 14° e occupa ora il quarto posto in campionato, alle spalle anche di Baltus e Dixon, con 43 punti di ritardo dalla vetta.
Per quanto riguarda la gara degli italiani, Tony Arbolino ha chiuso in decima posizione, davanti a Celestino Vietti, risalito dal 21° posto in griglia. Spazio in Top 10 anche per Albert Arenas, sesto davanti a Dani munoz, Alex Escrig e Collin Veijer.

