Diogo Moreira ha messo a segno il suo terzo successo stagionale a Mandalika, tornando a vincere proprio sulla pista dove ha conquistato nel 2023 la sua prima affermazione in carriera in Moto3. Una vittoria sul velluto quella conquistata dal brasiliano del team Italtrans, che ha dominato la corsa dopo averne preso le redini sin dalle battute iniziali, approfittando di un errore del battistrada Izan Guevara al 2° giro, per superare il maiorchino con un sorpasso poi rivelatosi decisivo.
Portatosi in testa, il poleman ha salutato ben presto la compagnia e ha viaggiato indisturbato verso la bandiera a scacchi, transitando sul traguardo con 4”7 di vantaggio su Manuel Gonzalez, primo dei suoi inseguitori. Il leader del Mondiale, parso un po’ in difficoltà negli ultimi passaggi, è riuscito a limitare i danni portando a casa la seconda posizione dopo un bel duello con Izan Guevara (che ha festeggiato il suo primo podio dal GP della Malesia del 2024 e in sella alla Boscoscuro del team Pramac), tornando sul podio per la prima volta dal GP d’Ungheria.
Moreira è comunque riuscito a recuperare 5 lunghezze al leader del Mondiale, che guida la classifica con 29 punti, quando mancano ormai soltanto quattro gare al termine della stagione. “Sono davvero felicissimo. Abbiamo fatto un buonissimo weekend su questo circuito che per noi è importante. Adesso dobbiamo semplicemente continuare così”, sono state le parole a caldo del vincitore.
Ad agevolare l’assolo di Moreira è stata anche la giornata storta dei due alfieri del team CFMoto Aspar, David Alonso e Dani Holgado, finiti entrambi a terra nei primi passaggi, mentre si trovavano in piena lotta per il podio. Mentre il colombiano è incappato in un highside al 5° giro, il suo compagno di squadra è scivolato due tornate più tardi, tradito da una visiera a strappo, mentre occupava la seconda posizione.
Tanti i ritiri e le cadute registrate questa mattina, tra cui quella che ha messo fuori gioco Celestino Vietti nel corso del 7° giro, mentre si trovava in Top 10, e le cadute di Marcos Ramirez, Alex Escrig e Tony Arbolino al primo giro. A differenza del piemontese, il portacolori del team Parmac è riuscito a ripartire, ma ha concluso la corsa 17° e fuori dalla zona punti. Si sono invece ritirati nel corso della gara Filip Salac e Unai Orradre.
Ha approfittato di tutto questo trambusto Aron Canet, autore di una super rimonta dal 21° al 4° posto. Il portacolori del team Fantic ha preceduto sul traguardo il suo compagno di squadra Barry Baltus, che ha completato le prime cinque posizioni chiudendo la gara davanti ad Albert Arenas, Joe Roberts e Ivan Ortolà. Nono Collin Veijer, con Jake Dixon a chiudere la Top 10.
