Aragon, Mugello, Assen ed ora il Balaton Park: Diogo Moreira si prende la quarta pole position stagionale, la prima assoluta sul nuovo tracciato ungherese. Il brasiliano promesso sposo alla MotoGP ferma il suo cronometro in 1.40.380, con 82 millesimi di vantaggio che bastano per tenersi dietro il leader del Campionato Manuel Gonzalez, il quale domani andrà a occupare la terza piazza al termine del giro di schieramento. Tra i due pesi massimi della Moto2 si infila a sorpresa Zonta Van Den Goordbergh, che alla sua miglior qualifica di stagione dopo essere passato dalla Q1, paga solamente 50 millesimi dal poleman.
Prime quattro posizioni della griglia compattissime, con un Jake Dixon che piazza la prima Boscoscuro in griglia in quarta posizione ad un millesimo da Manugass. Dietro di lui il debuttante Colin Vejier, fin da venerdì a suo agio tra le chicane ungheresi, e Aron Canet, che dopo il passaggio dalla Q1 riesce in extremis ad acciuffare il 6° posto e dunque la seconda fila.
In settima e ottava posizione scatterà la coppia caliente di rookie del team CFMoto composta da Dani Holgado e David Alonso. Alle loro spalle Ayumu Sasaki centra la sua prima top10 in Moto2. Una top10 che racchiusa in 4 decimi e mezzo dal tempo della pole position trova in Filip Salac il suo ultimo membro.
Un pò di delusione per il secondo dei piloti Italtrans, un Adrian Huertas che aveva frequentato i piani alti della classifica durante tutti i turni di libere e che in qualifica non riesce ad andare oltre il 12° tempo. Detto di Van Den Goordbergh e Canet, occuperanno la tredicesima e quindicesima posizione gli altri due piloti transitati dalla Q1, ovvero Joe Roberts e Barry Baltus. In mezzo a loro, quattordicesima, trova posto la Boscoscuro del team SpeedRS di Alonso Lopez.
Pessima qualifica per la quota tricolore della Moto2. Tony Arbolino e Celestino Vietti non riescono a trovare accesso per la Q2 terminando la loro sessione uno accanto all’altro, sul fondo dello schieramento, in ventiduesima e ventitreesima posizione.
Va anche peggio a Sergio Garcia, che al suo rientro nella classe intermedia come sostituto di Senna Agius, blocca in penultima posizione la seconda moto del team IntactGP. A guardargli la coda, solamente Nakarin Atiratphuvapat.
