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Di Mario Campione con un Round d'Anticipo con Aprilia, Tris Storico a VIR

Il talentuoso adolescente conquista il secondo titolo consecutivo nella Twins Cup Championship con un round ancora da disputare nella serie

MotoAmerica: Di Mario Campione con un Round d'Anticipo con Aprilia, Tris Storico a VIR

Alessandro Di Mario ha scritto un altro capitolo della sua dominanza nella SC-Project Twins Cup: il pilota della Robem Engineering ha centrato la sesta vittoria consecutiva (dopo tre secondi posti iniziali) laureandosi matematicamente campione per il secondo anno consecutivo con una gara d'anticipo sulla fine del campionato.

Il ritiro di Matthew Chapin (RevZilla/Motul/Vance & Hines Suzuki) alla prima tornata aveva di fatto deciso il titolo, ma Di Mario ha preferito confermarlo in pista con una vittoria in stile. Il diciassettenne ( compirà gli anni il 9 dicembre)  ha così chiuso ogni discussione con autorità.

Al traguardo, il compagno di squadra Hank Vossberg ha completato il il successo con un secondo posto agguantato per soli 2 millesimi su Avery Dreher (Bad Boys Racing). I due hanno preceduto di oltre cinque secondi Dominic Doyle (Giaccmoto Yamaha Racing), primo pilota non in sella all'Aprilia RS 660 a vedere la bandiera a scacchi. Chase Brown (Brown Town Racing) ha chiuso la top five.

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"Sono con la Robem da quando avevo 13 anni e oggi ci ho pensato tutto il giorno" , ha confessato Di Mario. "Non amo i calcoli campionato, volevo solo vincere. Non posso controllare gli altri, ho dato il massimo e ha funzionato. Grazie a tutto il team".

Classifica provvisoria (a una gara dal termine):

1.  Alessandro Di Mario: 210 punti  
2.  Matthew Chapin: 118 (-92)  
3.  Avery Dreher: 103  
4.  Hank Vossberg: 89  
5.  Levi Badie: 76*  

*Badie, ritiratosi per caduta nella gara odierna, precede Dominic Doyle di un solo punto (76 a 75). Con tre gare rimanenti (due domenica a VIR e il finale al New Jersey Motorsports Park), Di Mario può già celebrare.

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Photo courtesy MotoAmerica by Brian J. Nelson

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Translated by
Paolo Scalera
Paolo Scalera
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