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Solo 15 minuti di asciutto a Brno. Roberts si prende le prequalifiche. Pasini 6°

Dopo un quarto d'ora la pioggia blocca l'assalto al tempo per i piloti della classe di mezzo, poi arriva la bandiera rossa a 4 minuti dal termine. Salac e Gonzalez chiudono 2° e 3°. 10° Vietti. Passeranno dalla Q1 Oncu, Arbolino, Baltus e Diogo Moreira

Moto2: Solo 15 minuti di asciutto a Brno. Roberts si prende le prequalifiche. Pasini 6°

Sotto il segno della pioggia il venerdì della Moto2 è iniziato, e poi è anche finito. Dopo un turno di FP1 interamente disputato in condizioni di bagnato, nelle FP2 i piloti hanno potuto assaggiare l’asfalto asciutto di Brno per un fugace quarto d’ora. Quando, infatti, mancavano 25 minuti al termine del turno una nube scura e compatta si è sfogata sul tracciato cieco calando il sipario alla sessione di prequalifiche.

Il più lesto di tutti a issarsi in vetta alla classifca durante questo turno mozzato è stato l’americano Joe Roberts, il quale conferma la sua particolare affinità con Brno, dove nel 2020 aveva messo a referto l’ultima pole position registrata qui da una Moto2. Allora la partenza dal palo valeva il tempo di 2.01.692, mentre quest’oggi è bastata una manciata di 6 o 7 giri per scendere sotto i 2 minuti con il riferimento record di 1.59.032.

Alle spalle del tempo steso dall’alfiere dell'America Racing Team, il secondo posto se lo prende il pilota di casa Filip Salac. La Boscoscuro #12 è stata anche l’unica moto a scendere in pista con le rain per collaudare il proprio feeling sotto una pioggia diventata scrosciante nel prosieguo turno, tanto da portare la direzione gara a sventolare bandiera rossa a 4 minuti dalla fine del turno.

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Nel terzetto dei più veloci, con mezzo secondo abbondante di ritardo, si infila Manu Gonzalez, fortunato ad evitare di dover cercare il tempo su quelle condizioni di bagnato cha da inizio di stagione sappiamo non essergli particolarmente gradite. Quarta posizione per la seconda Kalex del team americano, quella di Marcos Ramirez, che insieme al compagno di squadra ed altre squadre ha goduto del test svolto sulla pista ceca quindici giorni fa. La quinta posizione virtuale è di Senna Agius, ma la grande e gradita sorpresa è dietro di lui. Stiamo parlando del sesto tempo che Mattia Pasini, impegnato qui nella pirma delle wild card con i coloti del team fantic, è riuscito a stampare, togliendosi la soddisfazione di strappare subito subito una pass diretto per la Q2. Dietro il primo degli italiani in classifica sfilano due big della categoria, ossia Aron Canet e Jake Dixon. Scorrendo la classifica incontriamo la coppia delle Boscorscuro marchiate SpeedRS di Alonso Lopez e Celestino Vietti, che in nona e decima posizione chiudono la top10.

Dall’11° al 14° posto, rubano all’inclemente meteo gli ultimi 4 accessi per la Q2 Van Den Goordbergh, Jorge Navarro, Izan Guevara e il debuttante Colin Veijer.

La ghigliottina della top14 separa per 14 millesimi la coppia KTM del team Ajo. Il 15° crono è infatti quello di Deniz Oncu, fresco vincitore della tappa tedesca di settimana scorsa. La pioggia si mette di traverso anche per altri toprider della classe intermedia. A dover passare dalla Q1 troveremo infatti i nomi di Barry Baltus, 19°, Albert Arenas, 22° e soprattutto Diogo Moreira, 28° a +3.416. Ricordiamo che il brasiliano in forza al team Italtrans domenica si troverà a scattare dalla pit-lane per scontare la penalità rimediata dopo il brutto incidente al Sachsenring con David Alonso, al termine di una rimonta rivelatasi eccessivamente furiosa.

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Fuori dai migliori 14, dopo il turno mattutino chiuso da prima della classe, purtroppo c’è anche Tony Arbolino, che colto in contropiede dalla pioggia non riesce a stampare un tempo migliore del 17°.

La classifica della Moto2

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Gianluigi Mazza