Le Pre-Qualifiche del GP d’Italia al Mugello sono andate in archivio con il miglior tempo di Filip Salac, ma il pubblico italiano può comunque sorridere al termine di questa prima giornata di prove della Moto2 sui saliscendi del tracciato toscano. Celestino Vietti ha confermato i progressi mostrati in mattinata chiudendo il turno a soli 80 millesimi dalla Boscoscoscuro dell’alfiere dell’Elf Marc VDS Racing Team, in vetta con il tempo di 1’50”208, mentre Tony Arbolino si è preso la quinta posizione accusando un ritardo di 261 millesimi dal pilota ceco.
Distacchi piuttosto contenuti, come dimostra il terzo tempo, a 94 millesimi dal riferimento di Salac, messo a referto da Manuel Gonzalez, che ha avuto la meglio per 72 millesimi su Barry Baltus, primo portacolori del team Fantic Racing in graduatoria. Bisogna infatti scendere fino al 14° posto per trovare il suo compagno di squadra Aron Canet, ultimo dei piloti a centrare l’accesso diretto alla Q2.
Un avvio di weekend non dei più brillanti quello del pilota spagnolo, che si è fermato a 7 decimi dal leader del venerdì e dovrà puntare a un cambio di passo già nella giornata di domani, per cercare di allungare su Gonzalez nella classifica del Mondiale, che li vede appaiati a quota 118 punti dopo la gara ad Aragon.
Tornando a guardare i piani più alti della classifica, Albert Arenas ha chiuso ai piedi della Top 5, precedendo il rookie Dani Holgado, Alonso Lopez e Jake Dixon, con Izan Guevara a completare la Top 10. Undicesimo in extremis Marcos Ramirez, che è riuscito ad agguantare l’accesso alla Q2 nonostante una bandiera gialla provocata dalla caduta di Ayumu Sasaki in Curva 15 a meno di 2 minuti dalla fine.
Il portacolori del team American Racing, che precede in graduatoria Senna Agius e Diogo Moreira, ha così relegato alla Q1 il vincitore dello scorso Gran Premio Deniz Oncu, autore del 15° tempo. Tra i piloti che dovranno affrontare la prima fase di qualifica troviamo anche il campione della Moto3 David Alonso, 17°, e Collin Vejier, 25° al rientro dall’infortunio al braccio destro.
La classifica
