Sergio Garcia e MSi Racing Team si sono separati alla viglia del Gran Premio del Mugello. Il pilota spagnolo, lo scorso anno, si era classificato al 4° posto in campionato con la squadra, ma questa stagione è stata condizionata da un infortunio nei test invernali. Sergio ha dovuto saltare il primi tre GP e ha faticato a ritrovare competitività, finendo a punti (13°) solo a Le Mans.
“Il team QJ MOTORS-MSi-FRINSA, che corre nel Campionato del Mondo Moto2, e il pilota Sergio García Dols informano che, dopo discussioni costruttive e in un clima di rispetto reciproco, hanno deciso di terminare il loro rapporto contrattuale in modo amichevole e di comune accordo - si legge nel comunicato - Questa decisione è stata presa con l'obiettivo di permettere a entrambe le parti di continuare separatamente e di affrontare nuovi successi sportivi. Durante il periodo insieme, sia il team che il pilota hanno lavorato con professionalità e impegno, ottenendo importanti insegnamenti ed esperienze. QJ MOTORS-MSi-FRINSA augura a Sergio il massimo successo nella sua carriera, ringraziandolo sinceramente per la sua dedizione e il suo contributo al progetto. Da parte sua, il pilota esprime la sua gratitudine al team per l'opportunità concessagli e gli augura il meglio nel campionato.Entrambe le parti chiudono questa tappa con soddisfazione per quanto vissuto e con lo sguardo rivolto a nuove sfide”.
A sostituire Garcia in squadra a partire dal Gran Premio di Italia sarà Eric Fernandez. Il catalano è stato fino a ora impegnato in Moto2 nella JuniorGP nel team FAU55 dell’ex pilota Hector Fauuel, dove corre con una Boscoscuro, come farà anche nel Mondiale.
“Voglio ringraziare la squadra, che ha fiducia in me, e Hector Faubel, che ha reso possibile tutto questo. Voglio dimostrare quanto valgo e fare del mio meglio, abbiamo quattordici GP davanti a noi e speriamo di fare passi da gigante in ogni gara e finire per essere 'lì'" ha commentato Eric.
Oscar Manzano, direttore sportivo della squadra, ha aggiunto: “siamo sempre stati un team che ha puntato sui piloti giovani e questa volta non poteva essere diverso. Ci auguriamo che Eric si adatti bene al ritmo del campionato mondiale e possa dimostrare il suo potenziale, come stava facendo nella JuniorGP”.