Manca ancora una settimana all’appuntamento più atteso e prestigioso del Mondiale Endurance a quattro ruote, la 24 Ore di Le Mans, ma i piloti hanno già cominciato ad animare le strade della cittadina francese in occasione della presentazione ufficiale degli equipaggi avvenuta nella piazza centrale.
Tra i protagonisti anche Valentino Rossi che, per il secondo anno consecutivo sarà al via al volante della M4 preparata dal team WRT condividendo l’abitacolo con Ahmad Al Harthy e Kelvin Van Der Linde. Nel 2024 il Dottore era riuscito a godersi soltanto un paio d’ore della mitica di durata a causa del ritiro anzitempo della vettura per un incidente quando alla guida c’era il pilota dell’Oman, e proprio per questo si è presentato in Francia alquanto motivato.
“Sono molto contento di essere qui per la seconda volta alla gara più importante della stagione. Ho corso a Le Mans per tantissime stagioni in moto e ho bellissimi ricordi. Purtroppo dodici mesi fa non era finita bene. Eravamo molto veloci e in una buona posizione, però non siamo stati fortunati e questo ci ha lasciato l'amaro in bocca", le sue parole riportate da Motorsport.com.
"Di fatto, non ero riuscito a gustarmi effettivamente la vera 24h di Le Mans caratterizzata dalla notte, dall'alba del giorno dopo e dai danni che può riportare l’auto. L'obiettivo è quindi cercare di arrivare alla fine, sperando di ottenere un buon risultato", ha proseguito.
Immancabile un pensiero alle due ruote e alla recente vittoria del portacolori del team LCR Johann Zarco proprio sul tracciato transalpino. "Penso abbia fatto un grandissimo GP in condizioni assurde, ma è salito sul podio pure in quello seguente, segno che non solo lui sta andando bene, ma altresì che la Honda sta migliorando molto la moto. E questo è positivo anche per mio fratello Luca Marini", ha concluso il marchigiano.