Profile picture for user Gianluigi Mazza

Aragon: Deniz Oncu apre le danze. Gonzalez e Alonso a pochi millesimi

Il turco si prende nel finale la testa del turno di FP1, ma i due inseguitori primeggiano sul passo gara. Gli italiani: 13° Vietti, 22° Arbolino.

Moto2: Aragon: Deniz Oncu apre le danze. Gonzalez e Alonso a pochi millesimi

Negli ultimi minuti che hanno visto la Moto2 impegnata per il primo turno di prove libere al Motorland di Aragon, è stato Deniz Oncu e stampare in 1.51.356 il cronologico di riferimento della mattinata. Come accaduto spesso in questa stagione gommata Pirelli, la classe di mezzo non indugia, parte subito forte. Il tempo siglato dal turco si pone infatti a soli 60 millesimi di ritardo dal record in gara fatto siglare da Sam Lowes nel 2024.

A seguire da vicinissimo la KTM troviamo il leader della classifica Manuel Gonzalez e David Alonso. Per “Manugasss” l’appuntamento spagnolo ha discreta importanza, si tratta di doversi ricomporre dopo il pasticciaccio brutto di Silverstone, gara conclusa in terra, trascinando con sé l’incolpevole Barry Baltus, che stamane ha chiuso la top10. Ad ogni modo l’alfiere Intact GP inizia bene l’opera, non si prende la testa del turno per 29 millesimi, ma il suo ritmo è già veloce e martellante. Alla sua coda, come abbiamo detto, si è incollato tanto nel passo quanto nel giro veloce David Alonso, terzo a 39 millesimi da Oncu. Il rookie colombiano ha centrato in Inghilterra il primo podio in Moto2 dopo una gara da mazze e bastoni – ma sempre corretta -  con Senna Agius, Diogo Moreira e Aron Canet, e in Spagna pare proprio essere ripartito da lì.

Quarto, a quasi 2 decimi, appare Aron Canet, rimasto giù dal podio britannico proprio a causa del duello con Alonso. Il fantino Fantic, tuttavia, ha accorciato in classifica su Gonzalez, ora è a -3. Ricordiamo, inoltre, che ad Aragon Canet ha stabilito il record della gara di Moto3 vinta con più distacco nella storia. Quindi per tutti i rivali attenzione, pericolo di monologo.

Follow

In settima piazza, preceduta da Senna Agius e Marcos Ramirez, spunta la prima Kalex, quella di Jake Dixon. Il pilota MarcVDS, partito benissimo nelle prime tre gare ha perso un po' di spinta cammin facendo e in patria non è andato oltre l’undicesimo posto, ma al Motorland vinse lo scorso anno, regolando Tony Arbolino e Deniz Oncu sulla distanza.

Prima di trovare il già citato Baltus a chiudere la lista dei migliori 10, ci imbattiamo nell’ottavo tempo di Dani Holgado a +0.515 e nel nono di Dani Munoz. Lo spagnolo inizia a far valere l’esperienza accumulata sostituendo piloti titolari e questa volta, dopo aver vestito i colori Klint Forward, con i panni arancioni lasciati momentaneamente in prestito dall’infortunato Colin Veijer, centra il suo migliore turno nella classe di mezzo.

Per gli “onori” del tricolore Celestino Vietti occupa la tredicesima piazza accusando 7 decimi abbondanti dalla testa, ma facendo 50 millesimi meglio di Izan Guevara, 14°, reduce dall’ottimo quinto posto di Silverstone. La seconda sella Pramac, quella di Arbolino, non si schioda dalle retrovie, per la precisione dalla poltrona impaludata della 22esima posizione.

Podcast

Turno non proprio soddisfacente anche per il brasiliano Diogo Moreira, 18°, giunto in terra d’Aragona carica del primo battagliato podio stagionale.

Chiude il suo debutto in Moto2 da fanalino di coda Nakarin Atiratphuvapat, il thailandese ex moto3 chiamato a sostituire per i colori del team Asia l’ancora convalescente Mario Aji.

La classifica di Moto2

 

 

Share this article
Gianluigi Mazza