La notizia ci ha colto di sorpresa ed addolorato profondamente: se ne è andato Alberto Antonini, un eccellente giornalista, passato poi alla Ferrari come addetto stampa ai tempi della direzione dell'ex Marlboro Maurizio Arrivabene dal 2014 al 2019.
Alberto era stato l'inviato della F1 per Autosprint dopo il grandissimo Giancarlo Cevenini e Cesare Maria Mannucci e con lui avevamo condiviso il paddock delle quattro ruote per anni. Schivo ma competentissimo parlava un inglese straordinario, tanto che a volte Ron Dennis ci scherzava su dicendo che non lo capiva, tanto era fluente.
Quando era nell'ambiente giusto, come al famoso Wrooom di Madonna di Campiglio, si scioglieva e metteva mano alla chitarra. Da qualche anno lottava contro una leucemia che sembrava sotto controllo, fino a pochi giorni fa.
Se ne è andato all'Ematologia Seragnoli del Policlinico Sant'Orsola di Bologna. Imolese, aveva 62 anni e dopo Autosprint aveva collaborato con Sky e recentemente con Formulapassion.
Alla moglie Barbara, agli amici ed ai colleghi le condoglianze di GPOne.com e le mie personali.