Porta il nome di Fermin Aldeguer il mattatore del weekend a Phillip Island. Dopo aver dominato tutte le sessioni di prove, l’alfiere del team SpeedUp ha lasciato le briciole ai suoi avversari anche in qualifica, andandosi a prendere la pole position in 1’31”888.
Un giro pazzesco con cui lo spagnolo ha frantumato il precedente record del tracciato, rifilando più di tre decimi ad Aron Canet, primo dei suoi inseguitori, e oltre sei decimi al suo compagno di squadra Alonso Lopez, vicino a completare una doppietta con la sua Boscoscuro. Poco incisivo, invece, il leader della classifica iridata Pedro Acosta, che dovrà sistemarsi in seconda fila per la seconda volta consecutiva, inserendo la Kalex del team Red Bull KTM Ajo tra quelle di Joe Roberts e Jake Dixon.
Bisogna scendere di una fila per trovare l’altro contendente al titolo della Moto2, Tony Arbolino. Primo dei piloti italiani, il portacolori del team MarcVDS ha infatti chiuso la Q2 in ottava posizione, in mezzo ai due debuttanti Sergio Garcia e Darryn Binder. Segue con il decimo tempo Manuel Gonzalez, che ha preceduto Marcos Ramirez e Sam Lowes, con quest’ultimo finito a terra in Curva 4 a meno di due minuti dalla fine del turno.
Al rientro dopo l’infortunio sofferto in India, sarà Celestino Vietti ad aprire la quinta fila con il 13° tempo, dopo essere transitato dalla Q1 in compagnia di Filip Salac (18°), Barry Baltus (15°) e Zonta van den Goorbergh (17°). Soltanto 20° Ai Ogura, seguito da Dennis Foggia. Più indietro Albero Surra, che scatterà 27° davanti a Mattia Casadei.

