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MotoGP, Enea Bastianini: "a questo punto solo Quartararo può perdere il mondiale"

"Ho perso l'anteriore, ancora non so il motivo. Troppi alti e bassi, serve una soluzione. Nakagami? non mi sento di dare giudizi, ero indietro e non ho visto chiaramente l'incidente"

MotoGP: Enea Bastianini: "a questo punto solo Quartararo può perdere il mondiale"

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Un'altra occasione mancata per Enea Bastianini, finito nella ghiaia all'ottavo giro sul circuito di Montmelò. Il talento italiano subisce un'ulteriore battuta d'arresto nonostante la situazione in classifica non abbia subito modifiche eclatanti a causa delle numerose cadute di quest'oggi. Con i suoi 94 punti, ed unico pilota ad aver realizzato tre vittorie in questa stagione, il pilota del team Gresini resta terzo in classifica alle spalle di Aleix, mentre Quartararo sembra aver ritrovato la costanza ed aumenta il suo margine in testa alla classifica.

Cosa è successo?
"E' il mio classico weekend in cui le cose non vanno per il verso giusto - ci confida Enea - già da ieri in qualifica non riuscivo ad essere efficace come avrei voluto, mancando la Q2 per pochi millesimi. Nel warmup mi trovavo bene però poi in gara è successo qualcosa all'anteriore,  è stato come se sulla sinistra non ne avessi più, stavo aspettando il momento giusto".

Eppure nelle prime fasi di gara il tuo passo era notevole, sono cambiate le condizioni del tracciato? Qualcosa a che vedere con la temperatura delle gomme?
"La temperatura ovviamente è cambiata, ma non è stato quello il problema. Nelle curve a sinistra l'anteriore saltava, a destra invece non succedeva. Qualcosa non funzionava in frenata ed avevo chattering".

La situazione del contratto può aver influito in questa tua battuta di arresto?
"No assolutamente, non mi influenza in alcun modo. Non so ancora dove andrò il prossimo anno ma sotto quel punto di vista sono tranquillo. Al Mugello mi sono fatto prendere la mano ed ho esagerato cercando di andare oltre i miei limiti, volevo fare un altro podio. Oggi mi sarei accontentato, guidavo pulito e senza errori particolari, ma non so spiegarmi la caduta al di là di quel problema all'anteriore".

La giornata è andata nel migliore dei modi per Fabio, oltre alla tua caduta, la caduta di Pecco per l'incidente con Nakagami, l'errore di Aleix. Quartararo sembra aver preso il largo in classifica e siamo solo a metà stagione.
"Fabio ha preso il via, come la scorsa stagione. E' molto costante e penso che soltanto lui possa perdere il mondiale a questo punto. Quello che voglio per me è semplicemente ritrovare il feeling con la moto e tornare a far bene".

Hai visto l'incidente di Nakagami? Che idea ti sei fatto?
"Ho visto qualcosa, ma non chiaramente. In situazioni come questa è facile venir coinvolti, a me è successo al Mugello. Non è facile dare giudizi".

Pensi che Nakagami andrebbe penalizzato? Rins sembra avere un polso rotto ed è convinto che parte della colpa sia degli steward, non in grado di gestire questo tipo di situazioni.
"In questo momento non mi sento di dare giudizi non avendo visto chiaramente le dinamiche dell'incidente".

Parlando ancora del campionato, nonostante le difficoltà nelle ultime due gare, la situazione in classifica è rimasta sostanzialmente invariata. Fabio è in fuga con Aleix al suo inseguimento, ma sei ancora terzo in classifica. Che aspettative hai per il Sachsenring?
"Fabio sta facendo la differenza, il suo vantaggio è aumentato considerevolmente. Al Sachsenring vorrei ritrovare il feeling giusto che avevo fino ad alcune gare fa. Non che oggi non lo avessi, ma non riusciamo ad essere costanti, troppi alti e bassi ed è un qualcosa cui dobbiamo trovare una soluzione".

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