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Moto3, Tripletta italiana a Silverstone: vince Fenati, 2° Antonelli, 3° Foggia

Era dal GP di Thailandia 2018 che non c'erano 3 azzurri sul podio. Migno fermato da un problema tecnico, Acosta 11° ma allunga in campionato

Moto3: Tripletta italiana a Silverstone: vince Fenati, 2° Antonelli, 3° Foggia

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Fenati, Antonelli, Foggia: è la formazione italiana magica che ha dominato il podio del Gran Premio di Silverstone. Romano ha comandato la gara dal primo all’ultimo giro senza neanche commettere una sbavatura. Niccolò, al rientro con una mano ancora malconcia dopo la frattura, lo ha seguito come un’ombra, vincendo sul dolore. Dennis è stato protagonista nel 2° gruppo, vincendo il duello all’ultimo giro co Guevara.

Era dal GP di Thalandia del 2018 che non c’erano tre italiani sul podio in Moto3.

Fenati è stato il dominatore del fine settima: “è incredibile, sono stato primo in ogni sessione. La gara è andata benissimo e il team ha fatto un lavoro eccezionale. Sono più che felice”.

Sinceramente non so cosa ho fatto - ha commentato Antonelli - semplicemente mi sono trovato bene sulla moto. La mano di fatto è ancora rotta, ho seguito Romano e non volevo mollare. Sono felicissimo”.

Logicamente soddisfatto anche Foggia: “è stata una incredibile, faccio le mie congratulazioni a Romano. Sono contento di avere fatto un altro podio e ringrazio squadra e famiglia che mi hanno sostenuto”.

Per quanto riguarda il campionato, per Acosta l’11° vale oro perché il suo più diretto rivale Garcia è arrivato fuori dai punti. Ora Pedro ha 201 punti, 46 più di Sergio e 68 di Fenati.

LA GARA - Fenati sfrutta la pole e si mette al comando, seguito da Antonelli, Migno, Rossi e Rodrigo. Romano inizia subito a spingere per cercare la fuga, con Niccolò nella sua scia. Intanto inizia la rimonta nelle retrovie di Garcia (13°) e  Acosta (16°).

Il 3° giro inizia con 5 italiani davanti a tutti: Fenati, Antonelli e Migno formano il gruppetto di testa, Rossi è all’inseguimento, un po’ più staccato Foggia. Acosta sale al 12° posto, davanti ad Acosta.

Al 5° giro Binder supera Rossi e si lancia all’inseguimento del terzetto di testa, in cui Fenati è al comando a fare il ritmo. Cade Toba.

Al 6° giro il primo colpo di scena: Migno è costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua moto. Fenati e Antonelli rimangono soli al comando con circa 3 secondi di vantaggio sul 2° grippo guidato da Foggia. Acosta è 10°, Garcia 12°.

A metà gara Fenati e Antonelli hanno 3 secondi e mezzo di vantaggio sugli inseguitori, un gruppo i cui Foggia lotta con Guevara, Suzuki, Binder, Masia, Oncu e Rossi per l’ultimo gradino del podio. Garcia e Acosta nel 3° gruppo, più preoccupati a marcarsi l’uno con l’altro che a recuperare.

A 5 giri dalla fine la situazione non cambia: Fenati e Antonelli sono in fuga, con il secondo gruppo guidato da Foggia. Garcia è 12°, Acosta 14°.

A 4 giri dalla fine Foggia e Guevara si staccano da Binder, Masia e Suzuki, Rossi è 9°.

A 2 giri dalla fine Fenati ha mezzo secondo di vantaggio su Antonelli.

Fenati inizia l’ultimo giro con un più di un secondo di vantaggio su Antonelli che perde molto anche dagli inseguitori. Fenati vince passando in solitaria sul traguardo, Antonelli stringe di denti ed è 2°,  a chiudere un podio tutto italiano c’è Foggia che vince la lotta contro Guevara. Quinto posto per Suzuki davanti a Masia, Binder, Oncu e Rossi, 9°. Acosta finisce 11°, mentre Garcia è 17° e fuori dai punti.

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