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MotoGP, Michelin: al Red Bull Ring una carcassa speciale per le gomme posteriori

Spiega Piero Taramasso: "è progettata per resistere al calore e all'usura generati durante la gara, saràun GP difficile"

MotoGP: Michelin: al Red Bull Ring una carcassa speciale per le gomme posteriori

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Questo fine settimana riprendono le ostilità sui campi di gara della MotoGP e a tenere a battesimo la seconda parte di stagione saranno du gare consecutive al Red Bull Ring. Una pista molto particolare, lunga poco più di 4,3 chilometri e una delle più severe per le gomme. Il tracciato ha solo 3 curve a sinistra, di  cui una molto veloce, e 7 a destra.

Per questo doppio appuntamento, Michelin porterà pneumatici posteriori con una carcassa speciale (la stessa che si usa anche a Buriram, in Thailandia) progettata per sopportate i forti stress a cui sono sottoposte le copertura. Come da regolamento, le gomme posteriori sono disponibili in tre mescole diverse (morbida, media e dura, con costruzione asimmetrica), lo stesso vale per le anteriori (però simmetriche).

In caso di pioggia, i piloti avranno a disposizioni pneumatici da bagnato nelle mescole morbida e media (anche in questo caso le posteriori sono asimmetriche e le anteriori simmetriche).

"Dopo la pausa estiva, questa sarà una prima gara difficile a causa delle condizioni molto particolari del Red Bull Ring - fa il punto della situazione Piero Taramasso, responsabile di Michelin sui campi di gara - I tre brevi rettilinei nella prima metà della pista significano che i piloti dovranno mantenere velocità molto elevate e questi sono seguiti da una serie di curve veloci in discesa per completare il giro”.

"La costruzione delle carcasse dei pneumatici posteriori per questi due fine settimana di gara è progettata per far fronte a questo disegno delle pista e per resistere al calore e all'usura che saranno generati durante la gara - continua Taramasso - Oltre a questa costruzione, le mescole sono state selezionate per offrire un'aderenza costante e una maneggevolezza prevedibile nelle varie sessioni, dalle prove libere alle qualifiche, fino alla gara di 28 giri."

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