Honda NC750X my2021: un passo in avanti per l'enduro stradale - caratteristiche

Evoluzione per l'on-off giapponese. Ora ha 58,6 CV, Throttle By Wire con 4 Riding Mode e controllo di trazione HSTC multilivello

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Era il lontano 2012 quando Honda la lanciò con cilindrata di 700cc. Nel 2014, arrivò l'aumento a 750cc. Nel 2016, c'è stata poi l'introduzione della forcella Showa Dual Bending Valve, della modalità automatica S (Sport) a 3 livelli, delle luci full LED e della strumentazione LCD con opzioni di colore. 2018: arriva il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) a due livelli e l’aumento del fuorigiri. L'avrete capito, parliamo della Honda NC750X che per il 2021 riceve importantissimi aggiornamenti che ora andremo a vedere.

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+3,6 CV e motore Euro5

Ai più, balzerà all'occhio l'aumento della potenza massima a 58,6 CV (+3,6 CV, mentre la coppia massima è di 69 Nm a 4.750 giri/min) per il motore EURO5. "Dietro", abbiamo anche l'incremento di 600 giri/min per il regime massimo di rotazione. Tutto questo, grazie al lavoro sulla fasatura della distribuzione e sull'efficienza di aspirazione e scarico. Il motore è stato oggetto di un approfondito lavoro di alleggerimento, per un risparmio complessivo di -1,2 kg. Inoltre, la versione con cambio manuale (le prima tre marce sono state accorciate mentre le ultime tre sono più lunghe) è ora dotata di frizione antisaltellamento, che riduce lo sforzo alla leva del 20% e rende fluide anche le scalate più repentine. Naturalmente non manca la versione dotata di DCT. Grazie ai consumi estremamente contenuti, pari a 28,3 km/l nel ciclo medio WMTC, il serbatoio sottosella da 14,1 litri di capacità della nuova NC750X fornisce un’autonomia di circa 400 km.

Look rivisto

Altro cambiamento è l'estetica, grazie soprattutto ad una carenatura ridisegnata con schema a doppio strato, sottolineato dai tratti muscolosi del finto serbatoio. Il nuovo gruppo ottico anteriore, come detto full LED, rappresenta un forte tratto distintivo del look. Nuovo è anche il parabrezza, più grande, così come i pannelli e le cover laterali, con profili più filanti. La luce posteriore è stata ridisegnata mentre gli indicatori di direzione sono a LED. Il vano portaoggetti, nonché finto serbatoio, passa da 22 a 23 litri e perde un chilo di peso (entra un casco adventure con frontino N.d.R.).

Tutto nuovo anche il cruscotto, un chiaro e completo elemento LCD multifunzione che consente il controllo dei Riding Mode selezionabili tramite il blocchetto sinistro al manubrio. Ci sono poi gli indicatori di direzione con segnalazione della frenata di emergenza (ESS, Emergency Stop Signal): se viene rilevata una decelerazione di almeno 6,0 m/s2 mentre si viaggia a una velocità non inferiore ai 53 km/h con i freni in funzione, gli indicatori di direzione lampeggiano per avvisare gli altri utenti della strada che è in corso una frenata brusca. Il sistema riconosce anche le condizioni di asfalto bagnato o sdrucciolevole affidandosi all’intervento dell’ABS, che abbassa la soglia di intervento del lampeggio di emergenza a una decelerazione di almeno 2,5 m/s2. Gli indicatori di direzione sono inoltre del tipo a disattivazione automatica, basata non solo sul tempo, ma anche sul riconoscimento delle svolte sfruttando il dato di velocità di rotazione delle due ruote proveniente dai sensori dell’ABS.

Telaio più leggero

Come accennato, la moto è più leggera, questo anche grazio al telaio, sempre in tubi di acciaio con struttura a diamante ma dimagrito di 1,8 Kg grazie ad un’attenta riprogettazione. Riposizionata la batteria, mentre è stato ridisegnato l'air box. Lo sviluppo di tutti i dettagli della ciclistica ha permesso di risparmiare altri 1,2 kg di peso. Il peso con il pieno scende di 6 kg, pari quindi ora a 214 kg per la versione con cambio manuale e 224 kg per la versione con cambio DCT. L'altezza sella si riduce da 830 a 800 mm. Quanto alle sospensioni all'anteriore abbiamo una forcella Showa con steli di 41 mm dotata del sistema ‘Dual Bending Valve’, mentre il monoammortizzatore ed il forcellone lavorano con interposizione di leveraggio Pro-Link.

A "frenare" la Honda NC750X my 2021 abbiamo un freno a disco anteriore da 320 mm con pinza a doppio pistoncino ed un freno posteriore da 240 mm e pinza a pistoncino singolo. Il sistema ABS a due canali garantisce una frenata sicura anche su superfici stradali sdrucciolevoli o bagnate. I cerchi anteriori e posteriori in lega di alluminio da 17 x 3,50 pollici e 17 x 4,50 pollici, montano pneumatici 120/70 ZR17 e 160/60 ZR17. Le valvole su cerchio a L in alluminio forgiato semplificano il controllo e la regolazione della pressione dell'aria, altro plus da non sottovalutare.

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