Moto2, Le Mans, FP2: Paura per Marini, si teme una frattura alla caviglia

Il pilota è stato trasportato in Ospedale per sottoporsi a una TAC, in pista il più veloce è stato Dixon seguito da Martin e Bezzecchi    

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Una FP2 a dir poco tribolata quella di Le Mans tra cadute con tanto di bandiera rossa esposta. Di sicuro il turno conclusivo della giornata ha lasciato l’amaro in bocca a Luca Marini, finito a terra a causa di un violento highside rimediato al Ponte Dunlop (leggi QUI).

Al centro medico l’alfiere dello Sky Racing Team VR46 è stato sottoposto ad una lastra per capire l'entita dell'infotunio subito. Da qua un’ambulanza lo ha poi trasportato al vicino Ospedale per sottoporsi a una TAC, in modo da valutare se sono escluse o meno fratture. Si parla infatti dell’interessamento della caviglia sinistra.

Alla ripresa della bagarre in pista, con il tracciato che ha iniziato ad asciugarsi, ci ha pensato Dixon ha fissare il riferimento in 1’37”400. Il pilota ha preceduto Jorge Martin di 34 millesimi, il quale aveva precedentemente realizzato il miglior crono, ma poi gli è stato cancelllato una volta conclusa la sessione. Marco Bezzecchi ha invece trovato lo spunto per agganciare la terza piazza nonostante i sei decimi di ritardo dalla vetta (+0.617).

È il pilota romagnolo il più veloce degli italiani, tanto che non ci sono altri connazionali nella top ten. Bisogna infatti scendere fino al 14° posto, dove compare Manzi, in ritardo di oltre un secondo (+1.312), seguito a ruota da Enea Bastianini. 17° invece Baldassarri, terzo al mattino, seguito nella FP2 da Simone Corsi, mentre 20° Dalla Porta. Nelle retrovie Bulega.

 

 

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