Moto Trainer: allenarsi sulla propria moto nel salotto di casa

Un simulatore professionale adatto a tutti, anche per piloti, per allenarsi e migliorare la tecnica, in sella alla propria moto

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di Aldo Ballerini

Arriviamo a 300 all'ora alla San Donato: staccata! Non è il solito giro in pista, questa volta abbiamo con noi un istruttore eccezionale: Manuel Poggiali, che è di fianco a noi e ci dà le istruzioni metro per metro, cosa vuoi di più?

"Frena, tieni, tieni, tieni... ok ora molla. Prendi in mano il gas, piano, puntalo, dai dai dai, ora apri tutto e punta al cordolo a destra...".

E così Manuel ci segue per tutto il tracciato, e noi scopriamo tante cose nuove, le traiettorie, l'uso dei freni, del gas... Un conto infatti è girare per divertirsi, ma quando hai di fianco un campione del Mondo che ti dà dei consigli curva per curva, le cose cambiano totalmente prospettiva.

Ah, se lo avessimo avuto prima! In pista ovviamente è impossibile, lo è però quando si guida sul Moto Trainer, che abbiamo provato oggi scegliendo di girare sull'ostico tracciato toscano.

Cos'è il Moto Trainer

Il Moto Trainer è un simulatore di guida professionale, che vanta numerose caratteristiche, uniche nel panorama di questi dispositivi,  con tutti i vantaggi che queste comportano: è adatto a montare la propria moto; permette pieghe fino a 50°; riproduce i circuiti di tutto il mondo; permette di seguire un giro di pista di un campione; ha la telemetria.

È adatto a numerose applicazioni, in particolare è valido per i piloti, che possono studiare nuovi circuiti, migliorare la tecnica di guida e la posizione in sella, recuperare dagli infortuni e ovviamente aggiungere un nuovo sistema al proprio allenamento.

Come funziona

Ci sono due modalità: video e game. Nella prima si segue l'onboard di un giro compiuto da un pilota; nella seconda si deve invece guidare la propria moto usando le pedane e il corpo, quasi come avviene nella realtà.

La prima modalità è facile, perché basta seguire le immagini e inclinare la moto a seconda della curva che viene proiettata, usando comunque i freni, l'acceleratore e i movimenti in sella per gestire la moto. In questo caso si può anche seguire il giro passivamente, stando seduti sulla moto senza fare nulla a guardare le immagini.

Ma se il giro si compie perfettamente anche sbagliando a cosa serve? Prima cosa se di fianco a te - come abbiamo avuto noi - c'è un istruttore, ascolti le indicazioni su ciò che devi fare metro per metro, così impari tante cose e ti perfezioni; seconda, nel caso fossi da solo, vai poi a studiarti le telemetria e confronti il tuo giro con quello del pilota di riferimento. Così vedi come hai usato l'acceleratore, i freni e come hai inclinato la moto. Quest'ultimo dato è importantissimo, non solo per vedere l'angolo di piega, ma anche per analizzare come affronti la curva, se anticipi, ritardi, la fai rotonda o spigolosa. Così ogni giro in pista è una sfida, e possiamo assicurare che tra le nostre tracce e quelle del pilota "vero", c'è sempre una bella differenza.

La modalità Game

Questa è la modalità difficile, anzi difficilissima. Perché la moto non si controlla col manubrio, come avviene nella realtà, ma con la pressione sulle pedane e inclinandola nelle curve con i movimenti del corpo.

Mancando le accelerazioni, longitudinali e laterali, e non potendo guidare la moto col manubrio, ma solo con le pedane e l'inclinazione, il risultato è lontano dalla realtà, ma questa modalità aumenta la sensibilità e la precisione dei movimenti: se le pieghe non si eseguono alla perfezione e se non si usano a dovere i freni e l'acceleratore si finisce fuori pista. Anche qui c'è infine il confronto con la telemetria del pilota.

Quale sia la modalità il Moto Trainer assicura vere sensazioni di guida, e permette di migliorare la tecnica e la posizione in sella; non deve essere considerato come un sostituto della guida reale, ma come un valido strumento integrativo alla preparazione di un pilota o di apprendimento per un neofita.

Com'è fatto

Esternamente è costituito da una pedana fissa, che simula l'asfalto, e da una basculante solidale alla moto che permette di inclinarsi esattamente come in pista. All'interno della struttura ci sono il sistema ammortizzante con molle (quello che sostiene la moto in piega), e due motori elettrici, uno che simula la frenata, schiacciando la forcella quando si frena e l'altro che solleva la moto quando, da piegati, si aziona l'acceleratore, simulando esattamente i movimenti della moto che avvengono nella guida reale.

Poi c'è la complessa parte di gestione, costituita dai vari sensori, che rilevano in tempo reale (generando i grafici della telemetria) l'inclinazione della moto, l'uso dei freni, posteriore compreso e dell'acceleratore.

Quanto costa

Il Moto Trainer è costruito per essere facilmente trasportato e installato, e il prezzo varia da 4.900 euro a 12.900 a seconda dell'allestimento; i dettagli su www.mototrainer.it.

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