Moto2, Da Morbidelli a Baldassarri passando per Bagnaia: Il Qatar è italiano

A Losail i "nostri" si impongono dal 2017, ora tocca a Dalla Porta per "raggiungere" Pedrosa. In Moto3 Fenati è il più vincente della griglia, ma non ha mai ottenuto un successo a Doha 

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Senza lo show della MotoGP, bloccata a casa a causa dell'emergenza Coronavirus e delle restrizioni in ingresso disposte dal governo del Qatar, il weekend di Losail metterà ancor di più sotto i riflettori le altre classi del motomondiale: Moto2 e Moto3 (che si trovavano negli Emirati già dalla scorsa settimana per via dei test pre-season). 

Moto2: Marc Marquez ultimo vincitore non-Kalex

La classe intermedia parte nel segno dell'incertezza con molti piloti che potranno dire la loro e vincere gare durante tutta la stagione. Ciò che farà la differenza sarà la costanza di rendimento sulla moto e, come spesso la Moto2 ci ha ricordato, l'attenzione nel non compiere sbavature nei momenti importanti. La gara di Losail ha sempre rappresentato bene i valori in campo negli ultimi anni con tre vittorie italiane dal 2017 ad oggi che sono state anche l'inizio di due scalate verso il mondiale.

Ad aprire questa giovane tradizione fu Franco Morbidelli che ormai tre anni fa vinse il GP del Qatar, primo di una serie di 8 successi in stagione che lo portarono a vincere il titolo. Stessa storia per Pecco Bagnaia l'anno successivo, vittoria in Qatar, 8 successi durante l'anno e altro titolo mondiale alla VR46 Academy. Nel 2019 è stato il turno di Lorenzo Baldassarri, vittorioso in Qatar dopo una voltata con Luthi. Nei GP successivi Lorenzo ha ottenuto 3 vittorie in 4 gare ed era sembrato che la storia si potesse ripetere ma il cambio della gomma, le frequenti cadute del pilota italiano e l'avanzata di Alex Marquez spensero i sogni di una tripletta mondiale per il nostro paese. Se Baldassarri dovesse vincere anche quest'anno diventerebbe il primo ad ottenere un successo in Qatar, nella classe di mezzo, per più di una volta dal 2007 quando Jorge Lorenzo vinse il suo secondo GP a Losail in 250cc

Balda non avrà continuato la tradizione mondiale, ma la tripletta di vittorie italiane in Qatar comunque rimane e quest'anno potrebbe diventare poker, magari con Lorenzo Dalla Porta, campione del mondo Moto3 e rookie di categoria. Un campione del mondo della classe minore non vince al debutto nella categorie intermedia dal 2004, quando Dani Pedrosa ottenne il successo in Qatar e il suo secondo mondiale alla fine dell'anno. 

Oltre che terra d'italiani Losail è anche teatro di vittorie per Kalex che sul circuito qatariota vince da ben 7 edizioni, l'ultima moto non Kalex ad ottenere un successo nella classe intermedia a Doha fu la Suter di Marc Marquez nel 2012. 

Abbiamo detto prima di Thomas Luthi, sconfitto da Baldassarri per soli 26 millesimi nel 2019, il pilota svizzero è il più vincente sulla griglia della classe di mezzo con 17 vittorie all'attivo nel motomondiale. Sulla griglia di quest'anno troviamo anche tre campioni del mondo: Luthi, Dalla Porta e Martin, oltre a Sam Lowes campione mondiale SSP nel 2013. 

Oltre che essere il più vincente in griglia Luthi sarà anche il più anziano con i suoi 33 anni e 184 giorni al momento della gara. Il più giovane, invece, sarà il rookie Kasma Daniel Bin Kasmayudin, che avrà 20 anni e 28 giorni. Questo significa che per la prima volta dall'introduzione della Moto2 nel 2010 non ci saranno teenagers al via nella gara inaugurale.

Moto3: A chi lo scettro di Lorenzo Dalla Porta?

Passando, invece, alla "vecchia 125cc", l'incognita del weekend sarà su chi riuscirà a prendere in mano lo scettro di Lorenzo Dalla Porta e Aron Canet che, a parte qualche eccezione, sono stati i grandi protagonisti delle scorsa stagione con l'italiano che si è imposto sullo spagnolo vincendo il mondiale a Phillip Island con due gare di anticipo.

Tra i più accreditati ci sono sicuramente coloro già capaci di vincere almeno una gara nel motomondiale e primo tra tutti c'è Romano Fenati. Il pilota del Max Racing Team di Max Biaggi è a quota 11 successi in categoria, quasi il triplo rispetto al "secondo" più vincente, Nicolò Antonelli, che ha portato a casa 4 vittorie ma che non sarà in Qatar per via dell'operazione alla spalla resa necessaria dopo l'incidente a Jerez nei test ufficiali di Moto3. Sul podio dei più titolati anche Albert Arenas (3 successi) che quest'anno correrà nel team Aspar al fianco di Stefano Nepa. Dietro di loro, a quota 2 vittorie, ci sono McPhee, Pawi e Tony Arbolino con quest'ultimo nettamente tra i favoriti per il titolo mondiale. 

Tra tutti questi piloti, però, solo Antonelli e Toba hanno vinto a Losail e per il giapponese, quella di quest'anno sarà l'occasione per raggiungere Nico Terol a due successi in Qatar. Il pilota spagnolo è l'unico ad esserci riuscito nel 2010 e 2011 quando nella categoria minore si correva con i 125cc. 

Se per la Moto2 la Casa dominante è Kalex, per la Moto3 è Honda a non perdere un GP del Qatar dal 2014 quando Jack Miller si impose con KTM. Se la Casa austriaca dovesse vincere in Qatar, festeggerebbe la sua 100° vittoria nel motomondiale. 

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