MotoGP, A.Espargarò: Ringrazio Aprilia e gli uomini di Noale. Una rivoluzione

"La nuova moto è un grande passo in avanti, si guida molto meglio e siamo solo all'inizio. Iannone? Mi manca la sua presenza e sono dispiaciuto, spero si risolva presto"

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Una rivoluzione. Così Aleix Espargarò ha definito la nuova Aprilia RS-GP, che rappresenta il segno del cambiamento per la Casa di Noale in MotoGP. Un grandissimo sforzo per uno dei reparti corse più titolati del motociclismo che ha tanta voglia di arrivare al top anche nell'attuale classe regina. Lo spagnolo aveva già saggiato le ottime doti della nuova moto durante lo shakedown e per chi era presente nei box è stato emozionante vederlo scendere dalla moto dopo i primi giri di pista e ringraziare uno ad uno tutti gli uomini del box Aprililia.

Perché Aleix ci ha messo poco a capire che la RS-GP su cui ha messo le mani è davvero un grande passo in avanti e può finalmente regalargli le soddisfazioni che merita al quarto anno in sella ad una moto di Noale. Ma soprattutto che può ripagare tutta l'Aprilia per gli sforzi profusi in questi anni. Oggi ha chiuso la prima giornata di test assieme a tutti i piloti ufficiali con un ottimo settimo tempo a meno di mezzo secondo dal riferimento di Quartararo. La musica è davvero finalmente cambiata nel box Aprilia. 

"Mi sento moto meglio sulla moto, c’è stato un grande passo in avanti ed un grosso miglioramento rispetto alla RS-GP precedente. Nello shakedown avevo potuto completare circa 25 giri - ha commentato Espargarò - quindi non molti perché abbiamo avuto qualche piccolo problema. Oggi invece ho messo assieme quasi 50 giri ed abbiamo potuto raccogliere tante informazioni. Mi sento bene con la nuova moto, manca ancora qualcosa ma è stato un ottimo step per noi. Voglio ringraziare tutti gli uomini di Aprilia qui ed a Noale, perché so che è stata una vera rivoluzione e non è stato facile per loro. Negli ultimi due mesi hanno lavorato molto duramente e sono felice, ovviamente".

La nuova moto ha solo aspetti positivi dunque?

"Abbiamo bisogno ancora di un po’ di accelerazione. Ho fatto qualche giro assieme ad una Honda ed è incredibile quanto ogni anno quella moto sa veloce in accelerazione. La mia moto è migliorata molto sotto tanti punti di vista, come l’agilità e la stabilità. Quando lasci i freni entra molto meglio in curva, la posizione del pilota è molto più bassa. La capacità di curvare è migliorata moltissimo ma ci manca ancora un po’ di accelerazione che è un aspetto molto importante in questo periodo della MotoGP. Il nostro motore è molto elettrico, si guida molto bene ed aiuta il pilota. Dobbiamo svilupparlo per migliorare gli aspetti dove siamo ancora indietro. Ducati, Honda ed anche KTM hanno una grande capacità di accelerazione ed è difficile lottare con loro perché è praticamente impossibile superare qualcuno se non hai almeno un’accelerazione simile. Questo è l’aspetto su cui dobbiamo migliorare ancora". 

Il sound della belva di Aprilia durante lo Shakedown

La moto va forte già adesso, ma quanto margine ha secondo te?

"Il margine di crescita è molto elevato, ci sono molti aspetti su cui possiamo lavorare e migliorare. In Aprilia sono arrivati molti ingegneri nell’ultima parte della stagione ed hanno iniziato a lavorare sul 2020. Secondo me Aprilia Racing ha fatto un grande cambiamento perché le informazioni e l’esperienza di questi ingegneri iniziano a vedersi adesso". 

Per te ormai è una famiglia, sei da tanti anni qui.

"Sono in Aprilia da tanto tempo ed è diventata una sorta di avventura personale. E’ una soddisfazione stare davanti con l’Aprilia, io sono in un periodo molto buono e sono convinto che con una moto competitiva potrei giocarmi il podio.Vorrei che questa moto fosse l’Aprilia e questo è un buon inizio".

Nel box manca Iannone, che sarebbe stato utile in questo momento. Vi siete sentiti?

"Ho parlato con Andrea, anche a Natale quando tutta la storia è venuta fuori. Abbiamo un buon rapporto e mi dispiace molto perché lo vedo molto giù e sinceramente mi dispiace tantissimo. A livello personale è una perdita importante al momento, perché quando hai un compagno di squadra forte che spalanca il gas, tu sei portato a darlo ancora di più e se vuoi lottare per la top five avere un compagno di squadra fortissimo aiuta. Spero davvero che in massimo una decina di giorni possa arrivare una buona notizia". 

Ti sei posto qualche obiettivo per il 2020? Una lotta per il podio è possibile?

"Sarà molto difficile lottare al top. Negli ultimi anni abbiamo visto come è diventato difficile stare al vertice, ho sempre avuto ottimi compagni di squadra e neanche loro ci sono riusciti. La nuova moto apre un libro completamente nuovo però, io mi sento davvero molto meglio sulla nuova RS-GP. Siamo solo all’inizio ma tutto è davvero promettente. Aprilia ha fatto un grande passo in avanti e penso che sarà una buona annata". 

Audio raccolto da Matteo Aglio

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