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MotoGP, Petrucci: "Dovizioso ha girato forte, il potenziale Ducati è quello"

"Ho già dato uno sguardo ai suoi dati, perdo in poche curve ma il distacco è grande. Con gomme usate sono tra i primi cinque, con le nuove sprofondo"

MotoGP: Petrucci: "Dovizioso ha girato forte, il potenziale Ducati è quello"

Danilo Petrucci non è per nulla soddisfatto di come è andata la prima giornata di libere a Sepang, che l'ha visto chiudere 13° nella combinata e dunque momentaneamente fuori dall'accesso diretto alla Q2. Una prestazione opaca, giunta tra l'altro sullo stesso tracciato che aveva visto brillare Petrucci nei test invernali, quando riuscì a girare molto spesso su tempi da riferimento assoluto. 

Il pilota della Ducati oggi invece è stato costretto a subire in pista, non riuscendo a strappare con la gomma da tempo una prestazione accettabile, contrariamente agli altri due piloti che dispongono della stessa GP19, ovvero Dovizioso e Miller, entrambi in top ten. La situazione è apparsa decisamente migliore quando Petrucci ha girato con gomme usate e quindi in configurazione da gara, ma la mancanza di prestazione in configurazione da time attack lascia qualche preoccupazione in vista delle qualifiche.

La Ducati oggi è stata veloce con Dovizioso e Miller, mentre tu hai sofferto. Come mai?

"Non ho capito cosa sia successo, ci siamo messi ad analizzare i dati e si vede che faccio fatica a fermare la moto in staccata ed entrare in curva. Quello è il momento peggiore però è chiaro che Dovizioso ha fatto un gran bel giro ed abbiamo i dati da vedere, quello è il potenziale. Ho visto bene quali sono i punti in cui perdo e non sono molte curve, però il distacco in questo momento è troppo grande".

Almeno con le gomme usate ti senti competitivo?

"Con le gomme usate sono messo bene, ho un ritmo che mi permetterebbe di stare nel gruppetto dei primi cinque o sei piloti. Ma con gomme nuove non riesco a fare differenza, questo è il vero problema e ancora non abbiamo capito come mai succeda. Ci manca qualcosa e non le sfruttiamo affatto". 

Pensi che il limite sia tuo o della moto?

"Non ho girato bene come Dovizioso neanche con le gomme usate, però sicuramente molto meglio di altri piloti che mi precedono oggi in classifica. Solo che mettendo la gomma nuova sono sprofondato in classifica, non ho fatto la differenza che dovevo fare. Peccato, speriamo che domani il tempo regga al mattino per provare ad entrare nei primi dieci. Oggi non sono assolutamente contento di come è andata".

Il riferimento di Quartararo è impressionante. Il tuo record è destinato a cadere?

"Il tempo che ha fatto Quartararo è impressionante, considerando che è solo il primo giorno ed oggi faceva molto caldo. Di sicuro sono tempi fattibili, nei test avevo fatto il 58' basso. Domani anche se non riesco a ripetermi, mi accontenterei di fare il 58' alto, anche perché servirà quello per stare nei primi dieci. Bisognerà fare molto meglio di quello che abbiamo fatto oggi". 

Come mai nei test siete stati tutti molto più veloci?

"Durante i test non era piovuto e soprattutto la pista era gommatissima e solo da gomme Michelin, di certo le cose andarono molto meglio, ma credo che il tempo fatto da Quartararo sia la dimostrazione che domani mattina può fare meglio del mio record. Di certo con temperature più basse le cose saranno già facili domani mattina e anche io sfrutterò la trazione in più che ci sarà. Non sono felicissimo di questa giornata, ma resto fiducioso in vista di domani". 

Audio raccolto da Matteo Aglio

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