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Moto3, Paolo Simoncelli: "Sic, tutto questo è per te"

"Vincendo, Suzuki ha mantenuto la promessa fatta a Marco. Che brutto sentire i fischi contro Marquez. Di Giannantonio ha subito un'ingiustizia"

Moto3: Paolo Simoncelli: "Sic, tutto questo è per te"

Paolo Simoncelli, dopo ogni Gran Premio, scrive sempre le sue impressioni sul fine settimana appena finito. Non poteva non farlo dopo Misano, un Gran Premio coronato dalla vittoria di Tatsuki Suzuki sul circuito che porta il nome del Sic. Paolo ha raccontanto le sue emozioni, ma ha voluto anche dare la sua opinioni su due episodi che hanno caratterizzato il weekend: i fischi a Marquez sul podio e la penalizzazione non inflitta a Fernandez in Moto2.

Vi lasciamo alle sue parole.

"Questo week end il Gran Premio di Misano si è rivelato in ogni sua sfaccettatura, mentre ci regalava un podio in motoE con Casadei e un primo posto in Moto3 con Tatsuki, portavano Antonelli in Clinica Mobile con un polso e una clavicola rotta. Ma vista la brutta caduta ci è andata comunque bene, anche se lo terrà lontano dalle gare fino alla Thailandia.

In ogni caso il GP di casa difficilmente regala tutte queste emozioni; il sabato pole position di Tatsuki finalmente, dopo averla sfiorata tantissime volte. E poi una domenica da cardiopalma; di quelle che a fine giornata ti fanno dire:”wow sono ancora vivo?!” Un grande Mattia Casadei che in motoE chiude la gara in 3° posizione un risultato inaspettato dopo disastrose qualifiche e una gara del sabato finita male non per colpa sua. Il tutto seguito a ruota da una gloriosa e goduriosa vittoria del Giapporiccionese Tatsuki Suzuki, che ha fatto una gara impeccabile dominando. Peccato che tra le curve non sia riecheggiato l’inno di Mameli.  

A Sepang 2017 davanti a una targa commemorativa nella curva che ci portò via Marco, Tatsuki scattò una foto e la postò sui social scrivendo in inglese: “Un giorno salirò sul gradino più alto del podio con tuo babbo, tu guardaci dall’ alto”. A Misano 2019 nel nostro Gran Premio di casa, su un circuito che porta il nome di Marco Simoncelli a due anni da quella promessa; con dedizione, con volontà, con coraggio non mollando niente fino all’ ultimo giro Tatsuki ha tagliato il traguardo per primo e ha mantenuto quella promessa. Sic, questo è tutto per te.

P.S. Non è nella mia natura non fare un po’ di polemica e quindi… Mi dispiace ma non posso non commentare l’ingiustizia subita da Di Giannantonio per colpa di un regolamento ingiusto o applicato male da parte dei commissari addetti. Questi giudici devono capire che il verde oltre il cordolo è solo una sicurezza in più per il pilota, non ti può permettere di trarne vantaggio a discapito di tutti coloro che invece seguono le traiettorie corrette rimanendo all’ interno della pista. Fernandez è uscito dal curvone di circa 2 metri sul verde, la sua gara si sarebbe dovuta fermare li dove una volta c’era la ghiaia, non può succedere che un pilota la sfrutti a suo vantaggio e vincere. Mi meraviglio di Freddie Spencer, in quanto ex pilota dovrebbe sapere che chi esce di pista va penalizzato.

Finita la gara della MotoGP e’ stato brutto sentire i fischi contro Marquez nel suo giro d’onore. Un ragazzo che con tutti i difetti che può avere, dalla sua ha di saper guidare anche forte. Lui come tutti gli altri porta la sua moto a 300km/h e se vediamo sorpassi mozzafiato stando comodamente seduti in tribuna o a casa, piaccia o no lo dobbiamo anche a lui che fa parte dello spettacolo. Puoi non essere un suo tifoso, puoi non applaudire, ma fischiare è un gesto antisportivo. Diciamo sempre che il motociclismo è diverso dal calcio allora iniziamo a distinguerci partendo da questo.  

Ieri Antonelli è stato operato ed è andato tutto bene, lo aspettiamo più forte di prima, mentre noi oggi siamo partiti alla conquista della Spagna".

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