Moto3, Paolo Simoncelli: "Antonelli mi ha promesso sei vittorie quest’anno"

"Abbiamo il potenziale per vincere tutte le domeniche, quindi sono arrabbiato. Misano è importante per la riviera, ma per i team come il nostro è una bega"

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Tra i protagonisti della presentazione del Gran Premio di Misano non poteva che esserci anche Paolo Simoncelli. Il tracciato misanese d’altronde commemora suo figlio, ed è uno dei luoghi dove la vita nel mondo delle due ruote di Marco è cominciata. Paolo dal canto suo è un figlio di Romagna, che incarna senza dubbio lo spirito dei romagnoli che accoglieranno tifosi ed addetti ai lavori a Misano.

“E’ sempre un piacere presentare il Gran Premio di Misano - apre Paolo - un avvenimento importante per la riviera romagnola quanto impegnativo per le squadre come la nostra. E’ una bega la settimana della gara, dato che la gente un po’ impazzisce e siamo tutti sotto stress. Marco ha iniziato da Misano, ma ricordo che da quando ha messo per la prima volta i piedi sulla minimoto io ho smesso di andare in moto”.

Qual è l’evento legato al Gran Premio che ti evoca più ricordi?

“La cosa che mi piace ricordare di più in tutto l’insieme di eventi è la Spurtleda, che organizzano tutti gli anni gli amici di Marco regalando sempre qualcosa alla fondazione, che dal canto suo sta realizzando davvero opere interessanti”.

Parliamo del tuo team. Con quale spirito affronti la seconda parte di stagione?

“Ripartiamo per vincere. Antonelli mi ha promesso sei vittorie da qui alla fine dell’anno, quindi sono tranquillo. Sinora siamo stati protagonisti, però sono arrabbiato perché dovevamo raccogliere di più: sinceramente penso che potremmo vincere tutte le domeniche in quanto a potenziale, ma finora abbiamo vinto una sola gara e non va bene. In pista vanno i piloti, quindi noi possiamo solo dargli il meglio e lasciare che loro emergano, se non fosse così sarebbe troppo facile”

E se non riuscisse a mantenere la promessa?

“Ci riproverà quest’anno. Non ho ancora pensato minimamente al mercato piloti, rimango alla finestra e sinceramente mi andrebbe bene continuare con questi piloti”.

Anche Suzuki sarebbe confermato quindi.

“È bello avere Tatsu con noi, dato che spara cavolate spesso e volentieri come Marco. Inizialmente cercavo di sforzarmi a parlare in inglese con lui, ma lui dopo una settimana già sapeva l’italiano”.

Cambiamo argomento. Quale pensi sarà il futuro di Rossi secondo il tuo parere d'esperto?

“Il tempo passa per tutti, quindi dovrà farci i conti. Ovviamente non può ritirarsi a metà stagione, ma deve considerare con questa cosa”.

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