Tu sei qui

Moto2, Alex Marquez centra il bis al Mugello

Dopo aver vinto a Le Mans, il fratello di Marc trionfa anche nel Gran Premio di Italia. Primo podio 2019 per Marini, 3° Luthi. Baldassarri, Bastianini, Diggia e Pasini a punti

Moto2: Alex Marquez centra il bis al Mugello

Non aveva ma vinto al Mugello e ha deciso di farlo dopo il successo ottenuto a Le Mans. Sbloccatosi in Francia, Alex Marquez si è ripetuto nel Gran Premio di Italia, beffando proprio diversi corridori nostrani.

Superato Luthi dopo pochi passaggi, il catalano è fuggito in testa, senza più voltarsi; l’unico rivale in grado di impensierirlo avrebbe potuto essere Marini, ma Luca ha perso tempo alle spalle dello stesso Luthi, poi finito sul terzo gradino del podio alle spalle del pilota Sky VR46, che regala alla squadra il primo podio stagionale di fronte al pubblico amico.

Da quando si parla di MotoGP per lui, il portacolori del team Marc VDS ha cambiato passo. Nel parco chiuso Marquez ha espresso la propria gioia:è andate bene oggi - le parole del fratello di Marc - anche più facile rispetto a Le Mans. Sono sulla buona strada, e tra poco arriverà Barcellona”. Da notare come il numero 73 ora derapi meno in ingresso curva; la motorizzazione unica Triumph, il rivisto telaio Kalex e la gomma posteriore Dunlop maggiorata impongono uno stile di guida più tondo e meno spigoloso, comunque altrettanto efficace.

Non saliva sul podio dalla Malesia 2018, bentornato Luca Marini, protagonista di una prova convincente e consistente: sono molto contento - ha detto il fratello di Valentino - abbiamo cambiato tante cose nella moto, ora posso provare a vincere”.

Dopo una partenza arrembante, Luthi non ha mantenuto il passo dei primi due, faticando nel finale: “una gara lunga, io non stavo molto bene. Faceva caldo, non avevo confidenza, ma sono riuscito ad ottenere un bel risultato”. Podio numero 48 per lo svizzero Thomas, un record nella middle class.

Quarto alla bandiera a scacchi, Baldassarri è stato autore di una perentoria rimonta da metà schieramento; oltre a Lorenzo, Bastianini prende punti, Di Giannantonio pure, dopo aver risalito qualcosa come quindici posizioni. Il contatto con Lecuona ha visto a terra lo spagnolo, Fabio è stato costretto a ripartire ultimo.

Punti anche per Pasini, in mezzo a tanti avversari titolari: non hanno visto il traguardo gli azzurri Corsi, Bulega e Manzi. I posti migliori sono detenuti dalle Kalex, la Speed Up si difende, disastro KTM, che ha sbagliato il progetto Moto2 di quest’anno. 

Classifica piloti: Baldassarri 88, Marquez 86, Luthi 84.

LA CRONACA - Schrotter parte bene dalla pole, Bulega è quarto alla San Donato, preceduto dal Alex Marquez e Luthi. Cade a centro gruppo Lecuona e si ritira, a causa di un contatto con Di Giannantonio, che ha perso tantissime posizioni, Fabio è addirittura ultimo.

Luthi supera Schrotter e prende il comando. Lo svizzero conduce la gara, il tedesco insegue, Alex Marquez è terzo. Luca Marini e la Kalex Sky VR46 sono quarti, Bastianini. Bulega e Corsi lottano nei primi otto. Si aggiunge all’allegra compagnia Baldassarri, per una pattuglia italiana che si gioca posizioni importanti.

Marquez supera Schrotter ed è secondo, pure Marini salta il tedesco, che però ribadisce.

Cade Stefano Manzi e lascia l’unica MV in pista con l’elvetico Aegerter. Scivola Bulega, stessa sorte per Corsi. Diciannove giri al termine, fatali per Nicolò e Simone.

Marquez, dopo un sorpasso ai danni di Luthi, conduce il Gran Premio, Marini si avvicina allo svizzero e prova a capire dove infilarlo; Luca ci prova e ci riesce alla Casanova - Savelli, con una entrata decisa ma pulita.

Negli ultimi giri, Marquez amministra il vantaggio sino alla bandiera a scacchi, Marini e Luthi vanno sul podio, Baldassarri è quarto, Bastianini. Di Giannantonio e Pasini entrano nella zona punti.

 

 

 

 

 

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti