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Moto2, La spalla non ferma Marini, 1° a Jerez davanti a S. Lowes

Nella giornata inaugurale dei test Bulega svetta tra i rookie della classe intermedia, in Moto3 brilla invece Rodrigo seguito da Foggia

Moto2: La spalla non ferma Marini, 1° a Jerez davanti a S. Lowes

È arrivato a Jerez non al top della forma, tanto che la sua presenza rischiava di essere in dubbio fino all’ultimo. È bastata però mezza giornata per far svanire tutti i dubbi, dal momento che Luca Marini ha messo in riga la concorrenza sul tracciato spagnolo. Una prestazione da incorniciare quella del portacolori dello Sky Racing Team VR46, autore del nuovo record della pista in 1’41”827, a tal punto da abbattere il best lap siglato lo scorso maggio da Lorenzo Baldassarri. Bisogna però sottolineare, che in occasione dell’appuntamento di novembre, Marini era addirittura riuscito a fare meglio di ben tre decimi.

In quella che è stata la sua prima apparizione del nuovo anno solare in sella alla Kalex con motore Triumph, il pilota di Tavullia ha realizzato 36 giri, concentrandosi principalmente sull’assetto della moto. Oltre il doppio delle tornate le ha invece portate a termine Sam Lowes, staccato dal rivale di soli 42 millesimi. Il pilota britannico è stato uno di quelli a rimanere in pista più a lungo, precedendo Tom Luthi (+0.115). Non male come primo giorno quello dello svizzero, di nuovo al via della classe intermedia dopo l’avventura in  MotoGP con i colori Marc VDS.

A vedere dalla classifica i distacchi sono comunque contenuti, dal momento che in meno di due decimi troviamo anche Alex Marquez (+0.124), protagonista con ben 91 tornate, seguito dal connazionale Jorge Navarro a soli venti millesimi, poi il compagno Xavi Vierge. Per quanto riguarda gli altri italiani da registrare l’ottavo tempo di Andrea Locatelli (+1.052) alle spalle di Schrotter, mentre il migliore tra i rookie è Nicolò Bulega (+1.076), addirittura nono a soli 24 millesimi dal portacolori Italtrans. Una giornata positiva per il giovane debuttante in Moto2, nonostante una scivolata senza alcun tipo di conseguenze. Ad incalzarlo da vicino ci ha pensato quindi Fabio Di Giannantonio (+1.138), anche lui al debutto con la SpeedUp, poi Enea Bastianini (+1.302).

Saltando invece alla Moto3, giù il cappello per il crono di 1’47”254 realizzato da Gabriel Rodrigo, che gli ha consegnato il riferimento di giornata nella minima cilindrata. Il sudamericano ha fatto il vuoto, rifilando oltre tre decimi a Dennis Foggia, che ha svolto 52 giri. Quello che ne ha realizzati di più è stato invece Sergio Garcia, ovvero ben 85. Lo spagnolo ha agganciato la quarta posizione seguito dalla coppia tricolore formata da Stefano Nepa e Riccardo Rossi. A chiudere il gruppo Celestino Vietti, il quale ha preferito non rincorrere il cronometro, ma concentrarsi sull’assetto della propria KTM.    

Domani si torna nuovamente in pista alle 10.

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