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MotoGP, La Yamaha conferma Vinales e mette fretta a Rossi

Lo spagnolo annuncia il rinnovo per due stagioni, dando già una scossa al mercato piloti. Meregalli: "La moto sarà in grado di lottare per il titolo"

MotoGP: La Yamaha conferma Vinales e mette fretta a Rossi

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Sfidare i propri limiti. E’ questo il mantra per la stagione ormai alle porte in casa Yamaha, che ha scelto ancora una volta Madrid per svelare la nuova livrea delle M1 di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Una livrea che ricalca quella dell’anno precedente, fatta eccezione per il cambio di colore della grande emme del main sponsor Telefonica, che passa dal verde al bianco, e per il passaggio dal bianco al nero per quanto riguarda le due strisce sul cupolino che costeggiano il numero di gara.

Ad aprire questa importante giornata è stato Kouichi Tsuji, nuovo presidente di Yamaha Motor Racing. Sono tre i fattori che rendono forte Yamaha – spiega – ossia l’eccellenza del nostro sponsor, con quale abbiamo un rapporto unico e con cui condividiamo la ricerca continua di un miglioramento, due grandi piloti ed un ottimo staff sia dentro che fuori dalle piste. Abbiamo all’interno tante persone di varie nazionalità che collaborano insieme, e questo credo ci porti ad un altro livello; l’anno scorso abbiamo ottenuto la vittoria numero 500, ma questa è solo una statistica. L’obiettivo di questa stagione è il titolo mondiale”.

Un traguardo facilmente intuibile, per il quale dovrà ovviamente portare il suo apporto Massimo Meregalli, team director costretto a portare gli onori anche di Lin Jarvis, rimasto a casa (non sarà nemmeno a Sepang) a causa della polmonite: “I test compiuti a Valencia e Sepang ci hanno permesso di porre la base per la moto di questa stagione. Nei test alle porte dovremo confermarci e provare le nuove migliorie soprattutto per quanto riguarda l’elettronica, cercando di risolvere il problema dell’usura delle gomme. Quest’anno – continua Meregalli – tutte le squadre dovranno scegliere tre tracciati su cui fare i test; non credo sarà un problema, e la moto sarà in grado di lottare per il titolo”.

La palla non poteva a questo punto non passare a coloro che scenderanno in pista, ovvero Rossi e Vinales. Per Valentino si aprono le porte della 23esima stagione nel mondiale, ma lo spirito resta sempre il medesimo. “Dipende tutto dalle motivazioni che si hanno; ora ho tanta esperienza, che mi può aiutare nel risolvere i problemi per essere più veloce. L’allenamento è molto importante per me, sia in palestra che in moto. Continuerò a farlo anche durante la stagione ma in forma minore, anche per evitare un infortunio come quello dell’anno scorso. Il rapido ritorno in pista? È stato grazie ad un insieme di fattori”.

L’occhio del 46 è ovviamente proiettato ai test di Sepang, reputati possibili rivelatori di ciò che avverrà nel corso della stagione: “Spesso ciò che avviene nei test rispecchia l’andamento delle gare, quindo dobbiamo lavorare sodo dopo una stagione che non è stata il massimo per tutti; mi concentrerò sull’elettronica per il problema dell’usura. La Thailandia? Difficile fare previsioni prima di scendere in pista. Ho avuto la possibilità di fare qualche giro tre anni fa grazie a Yamaha, ma sarà tutta da scoprire”.

Maverick Vinales dal canto suo ha più di un motivo per sorridere, in primis il rinnovo con Yamaha per due stagioni annunciato proprio durante la presentazione. “Condivido con Yamaha la passione – ha commentato lo spagnolo – ed ho un ottimo rapporto con tutti. Sarà un piacere essere veloce e cercare di centrare l’obiettivo che ci è mancato l’anno scorso. Ho cercato di arrivare al massimo della forma prima dell’anno scorso, migliorando in alcuni settori, mentre per la stagione voglio imparare dagli errori compiuti in passato”.

Per il numero 25 si tratta della seconda stagione in blu, ma la pressione non spaventa. “La pressione mi regala motivazione e voglia ed è la stessa della scorsa stagione. Nei test dell’anno scorso siamo stati veloci ma non abbiamo preso la strada giusta: cerco maggiore stabilità ed un miglioramento sotto la pioggia”. 

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