Prima giornata di test a Valencia per i piloti della Moto2 che rimarranno sulla pista tedesca fino a venerdì. Quella di oggi è stata la prima volta sulle nuove moto per molti piloti in arrivo dalla 125 o dopo il cambio di squadra. Per le prove non era previsto un cronometraggio ufficiale, ma è stata comunque fornita una lista ufficiosa dei tempi. I piloti sono scesi in pista alle 10 della mattina e hanno continuato a girare fino alla 17.
Il più veloce è stato Pol Espargaro, sulla Kalex del team Pons HP 40, con il tempo di 1’36”, davanti al compagno di squadra Tito Rabat, staccato di due decimi, terzo con lo stesso tempo Scott Redding, anche lui sulla moto tedesca. Quarto Andrea Iannone, il pilota di Vasto ha oggi confermato che rimarrà nell’attuale team, lo Speed Master gestito dal padre Regalino, ma per il 2012 ha scelto di abbandonare la Suter per salire sulla FTR, con cui ha provato oggi. Alle sue spalle Aleix Espargaro, protagonista di una caduta senza conseguenze nel pomeriggio e ritornato ai box grazie a un “passaggio” del fratello, e il debuttante Gino Rea, passato dalla Supersport alla Moriwaki del team Gresini.
I primi due classificati del Mondiale 125, Nico Terol e Johann Zarco, hanno dovuto fare i conti con problemi tecnici alle loro moto: il più veloce è stato il francese, 8° al termine della giornata, mentre lo spagnolo, al debutto assoluto sulla Suter del team Aspar, ha chiuso in 14° posizione.

In pista anche gli italiani Alessandro Andreozzi, 12°, e Claudio Corti, 9° che oggi ha provato la Suter mentre domani salirà in sella alla Kalex: “abbiamo fatto un gran lavoro - ha detto il pilota del team Italtrans al termine della giornata - Sono stanchissimo ma contento perché abbiamo in parte risolto i problemi che avevamo avuto nell’ultimo Gran Premio, un fastidioso saltellamento a moto piegata”.

In mezzo a tante Moto2 c’era anche l’Aprilia RSV-4 Superbike guidata dal collaudatore Alex Hofmann. Per lui delle prove per i pneumatici Bridgestone, fondamentali per raccogliere le informazioni necessarie per progettare i telai delle CRT equipaggiate con il quattro cilindri italiano.
I tempi
1. Pol Espargaro (Kalex – Team Pons) 1’36.0 (giri 56)
2. Tito Rabat (Kalex – Team Pons) 1’36.2 (giri 49)
3. Scott Redding (Kalex – Marc VDS) 1’36.2 (giri 69)
4. Andrea Iannone (FTR – Speed Master) 1.36.8 (giri 67)
5. Aleix Espargaro (Suter – Team Aspar) 1’37.3 (giri 36)
6. Gino Rea (Moriwaki – Team Gresini) 1’37.3 (giri 77)
7. Mika Kallio (Kalex – Marc VDS) 1’37.6 (giri 62)
8. Johann Zarco (MotoBI – Team JiR) 1’37.7 (giri 80)
9. Claudio Corti (Suter - Italtrans) 1’37.8 (giri 81)
10. Angel Rodriguez (FTR – Team SAG) 1’37.8 (giri 81)
11. Ratthapark Wilairot (FTR – Team SAG) 1’38.2 (giri 55)
12. Alessandro Andreozzi (FTR - Speed Up) 1’38.2 (giri 58)
13. Taaki Nakagami (Suter - Italtrans) 1’38.3 (giri 41)
14. Nico Terol (Suter – Team Aspar) 1’40.4 (giri 53)
15. Jonas Folger (MZ) 1’40.6 (giri 85)
16. Eric Granado (MotoBI – Team JiR) 1’41.2 (giri 50)
17. Roberto Locatelli (Suter - Italtrans) 1'41.2 (giri 50)
18. Bernd Hiemer (MZ) 1'41.9 (giri 74)