Dopo i piloti della MotoGP, sono stati i ragazzi della Moto3 a tornare in azione sulla pista di Jerez de La Frontera, per affrontare una giornata di test. Venti i piloti che sono tornati a calcare l’asfalto andaluso in questo martedì di collaudi, in cui si è registrata l’assenza dei team LevelUp MTA, Intact GP e BOÉ Motorsports.
In una classifica estremamente corta, tanto da contare 12 piloti in meno di un secondo e i primi 4 racchiusi in un fazzoletto di soli 82 millesimi, è stato Valentin Perrone a risultare il più veloce con il tempo di 1’44”861 messo a segno nel suo ultimo passaggio.
Un crono più alto rispetto a quelli visti nel weekend di gara (dove il vincitore del GP Maximo Quiles ha messo a segno la pole position in 1’44”070), ma che è bastato all’alfiere del team Tech3 per issarsi in cima alla classifica dei tempi spuntandola sui due portacolori del team Ajo, Alvaro Carpe Brian Uriarte, distanti rispettivamente 19 e 42 millesimi dalla vetta.
Quarto tempo per Quiles, seguito dalle Honda di Adrian Fernandez e Veda Pratama. Settima piazza per Rico Salmela, tallonato da Jesus Rios e Joel Kelso, con Marco Morelli a completare la Top 10, accusando un ritardo di meno di otto decimi dal riferimento di Perrone.
Fuori dai primi 10, quindi, gli unici dui piloti italiani in azione a Jerez. Nicola Fabio Carraro ha infatti chiuso il test in 13ª posizione, a 1”1 dalla vetta, mentre Guido Pini ha messo a referto il 15° tempo con un distacco di 1”2 dal capoclassifica.
La classifica
