Dopo un primo turno di prove libere sul bagnato, i piloti della Moto3 hanno trovato pista asciutta per le prequalifiche. A dominare il turno è stato il team Leopard, che ha messo i suoi due piloti davanti a tutti. A fare la differenza è stato Almansa, capace di dare distacchi imbarazzanti a tutti gli altri piloti. David ha sbriciolato il record di Phillip Island, fermando il cronometro in 1’34”726: è il primo e unico pilota a scendere sotto il 1’35 in Moto3 e ha abbassato il precedente prima di più di 6 decimi.
L’unico a essere riuscito in qualche moto ad avvicinarsi è stato il compagno di squadra Adrian Fernandez, che però ha pagato quasi 4 decimi davanti al cronometro. Con due Honda davanti a tutti, la prima KTM è quella di Alvaro Carpe, 3° e 0”562 da Almansa e anche lui sotto il vecchio record del circuito. Quarto posto per Angel Piqueras, mentre Joel Kelso è 5°.
Ottimo 6° posto per Guido Pini, migliore debuttante (e italiano) in questo turno. Il pilota di Intact GP si è messo alle spalle il fresco campione del mondo Josè Rueda e Maximo Quiles. Buone notizie anche per la Squadra Corse SIC58 che ha messo entrambi i suoi piloti in Q2: Luca Lunetta è 9° e Stefano Nepa 10°. Un posto per il turno decisivo di qualifiche lo hanno conquistato anche Jacob Roulstone (fermo a fine turno per un problema tecnico alla sua KTM), Taiyo Furusato, Joel Esteban (che sostituisce Dennis Foggia a casa per una polmonite) e Ryusei Yamanaka.
