Sotto le prime luci dell’alba italiana, quando in Giappone è ora di abbigliare lo chabudai con ciotole di riso e bacchette, è il nome di David Munoz a spiccare in cima alla classifica delle pre-qualifiche di Moto3. Stampato il tempo di 1.55.234, il portacolori IntactGP è risultato il più veloce nel venerdì di Motegi, rifilando 168 millesimi al leader del Campionato Jose Antonio Rueda, 2° e tre decimi abbondanti alla KTM in livrea MSi di Ryusei Yamanaka. Il pilota di casa è bravo a chiudere nel terzetto dei più veloci rimediando così alla scivolata di metà turno che lo aveva visto rialzarsi dolorante al braccio sinistro.
Subito alle spalle del compagno di squadra, guadagna il pass per la Q2 la seconda forza del Campionato Angel Piqueras, 4° davanti alla prima delle Honda, quella in azzurro Leopard di David Almansa. Lo spagnolo cade per due volte, prima in curva 9 e poi in curva 11, ma risponde comunque presente al time attack, chiudendo 5°. La sesta posizione se la intasca il rookie Valentin Perrone. Molto bene la top10 pescata da Guido Pini, il suo distacco di 7 decimi e mezzo gli vale la decima casella virtuale dietro al codone di Joel Kelso e del giapponese Taiyo Furusato sulla Honda del team Asia.
Ma è in undicesima posizione che si festeggia il primo piccolo risultato di Matteo Bartelle al rientro dal bruttissimo e lunghissimo infortunio che lo ha tenuto per 5 mesi lontano dalle gare. Il pilota del team MTA non perde tempo per riadattarsi ai ritmi del Mondiale, parte in modalità offensiva e si mette subito in tasca un bilgietto diretto per le Q2 di domani. A seguirlo un’altra coppia di rappresentati della flotta tricolore, Luca Lunetta, 12° dopo il brutto highside patito nelle FP1 e Dennis Foggia, 14° a chiudere la rosa degli ammessi in Q2. In mezzo al poker degli italiani, la carta Maximo Quiles, il rookie iberico del team Aspar chiude 13° il suo primo assaggio al Twin Ring.
Dovranno passare dalla Q1 gli altri italiani presenti in griglia: Stefano Nepa 17°, Nicola Carraro 20° e Riccardo Rossi 21°.
